Assolto dall’accusa di corruzione l’ex sostituto procuratore di Barcellona P.G. Olindo Canali

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I giudici del Tribunale di Reggio Calabria, al termine del processo con rito abbreviato, ha assolto dall’accusa di corruzione l’ex sostituto procuratore di Barcellona Olindo Canali.

Il magistrato era accusato di corruzione in atti giudiziari e di aver intascato denaro per compiere atti contrari ai propri doveri d’ufficio, in merito ad un processo a carico di Carmelo D’Amico e Salvatore Micale per il triplice omicidio avvenuto il 4 settembre 1993 di Sergio Raimondi, Giuseppe Martino e Giuseppe Geraci. Lo stessa accusa gli viene mossa per il processo a carico di Giuseppe Gullotti, nell’ambito del processo per l’omicidio del giornalista Beppe Alfano.

Nello stesso procedimento sono imputati anche lo stesso Carmelo D’Amico, adesso collaboratore di giustizia, e Giuseppe Gullotti, che sta scontando la condanna proprio per essere stato il mandante dell’omicidio Alfano.

Le accuse a carico di Olindo Canali riguardavano l’aver ricevuto denaro, circa 100 milioni di vecchie lire, per bloccare di fatto il processo a carico di D’Amico e Micale, accusati del triplice omicidio, presentando con ritardo l’atto d’impugnazione alla corte d’appello di Messina della sentenza di primo grado con cui i due imputati venivano assolti e con il conseguente passaggio in giudicato dalla pronuncia d’assoluzione. Secondo l’accusa avrebbe poi ottenuto una somma pari a trecento mila euro per favorire la posizione di Gullotti nel processo Alfano, redigendo delle lettere anonime con cui si sosteneva l’innocenza di Gullotti, senza aver informato i procuratori capo di Messina e Barcellona.

Per l’ex PM di Barcellona Pozzo di Gotto, era stata avanzata richiesta di condanna ad anni 6 di reclusione. Il GUP ha, invece, disatteso la richiesta, assolvendolo.

Il magistrato Olindo Canali è stato difeso dagli avvocati Ugo Colonna e Francesco Arata.

A proposito dell’assoluzione, l’avv. Colonna ha dichiarato: “Con la sentenza emessa oggi dal Giudice di Reggio Calabria, si è resa giustizia a un magistrato che ha sempre lavorato con onestà e impegno, contribuendo a fare giustizia nella città di Barcellona. Auspico – ha aggiunto – che al più presto si accertino le gravi collusioni mafiose che hanno determinato i collaboratori di giustizia Carmelo D’Amico e Biagio Grasso a riferire le gravi e calunniose accuse nei confronti del dottor Canali“.

Il collegio difensivo è stato altresì formato dall’avvocato Antonietta Pugliese per Carmelo D’Amico, dagli avvocati Franco Bertolone e Tommaso Autru Ryolo per Giuseppe Gullotti e Filippo Barbera costituitosi parte civile per i familiari di Martino.