La Cassazione annulla il metodo mafioso a carico di uno degli imputati nell’operazione del febbraio 2022

- Cronaca

La suprema Corte di Cassazione ha definitivamente ritenuto insussistente l’aggravante del metodo mafioso a carico di uno degli imputati nell’ambito del procedimento coordinato dalla DDA di Messina, dopo gli arresti eseguiti nel comprensorio barcellonese nel febbraio 2022 con il coinvolgimento di alcuni esponenti della famiglia mafiosa barcellonese.

Il Pm titolare aveva avanzato ricorso contro la precedente decisone del Tribunale del Riesame, nei confronti del titolare di un B&B che era stato accusato di aver messo a disposizione della presunta associazione mafiosa l’appartamento al fine di sfruttarne la prostituzione sotto la protezione del clan .

La Corte di Cassazione ha accolto la richiesta del difensore avv. Gaetano Pino ed ha ritenuto assolutamente insussistenti sia la presunta agevolazione al sodalizio criminoso che la consapevolezza del titolare in ordine alla esistenza della stessa associazione.