Oliveri, il sindaco Francesco Iarrera affida l’incarico di assessore al giovane Marco Crisafulli

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Il sindaco di Oliveri Francesco Iarrera, dopo la revoca dell’incarico di assessore a Salvatore Bertino e Francesco Scardino, ha proceduta alla nomina del giovanissimo Marco Crisafulli, appena 20 anni. Si dovrà attendere adesso il nome del secondo assessore incaricato per poi poter definire le deleghe all’interno del nuovo esecutivo, attualmente composto anche delle assessore Rosa Alessandro e Salvuccia Saporito.

Nella determina con chi ha ufficializzato la nomina assessoriale di Marco Crisafulli, il primo cittadino di Oliveri ha sottolineato “la particolare attenzione che l’attuale amministrazione ha accordato ai giovani di Oliveri, considerati centrali e trainanti nello sviluppo della nostra comunità. Un gruppo di giovani variamente composto si è costituito in consulta giovanile, a dimostrazione della volontà da parte di questi giovani di essere promotori e protagonisti degli sviluppi del nostro territorio. Marco Crisafulli, già quale esperto del Sindaco, si è molto distinto per la serietà, l’attivismo, la solidarietà e la partecipazione, e possiede l’abilità necessarie ad affrontare il difficilissimo compito di assessore Comunale, ribadendo l’intenzione di questa amministrazione di coinvolgere, concretamente, da protagonisti i giovani di Oliveri”.

Sul suo profilo social, Francesco Iarrera ha poi aggiunto: “Con la decisione di nominare Marco Crisafulli Assessore del nostro Comune vorrei contribuire a rendere concrete parole vuote e fornire un’occasione per evolverci, svelando parti di noi che altrimenti resterebbero sconosciute. Chi sostiene che i suoi vent’anni siano pochi per un ruolo così delicato, rivela una prospettiva rispettabile. Ma sta sbirciando la questione dal buco della serratura: si vede qualcosa ma non tutto. Bisogna spalancare la porta che da sul mondo di questi ragazzi, per capire che esiste un’altra visione della scena, in cui Marco è semplicemente un ragazzo in gamba e capace. E non è il solo. Ma uno fra i tanti bravi giovani di Oliveri che rappresentano una finestra affacciata su un mondo buono. Questo atto investe di nuove responsabilità anche noi vecchi. Toccherà a noi essergli da scudo, supporto, da paracadute. E’ compito nostro stendere una rete di protezione per consentirgli di rischiare, senza paura di cadere”.