Milazzo: Gigliopoli consegna il Premio Cittadino Semplice 2022 alla memoria di Gino Strada, organizzato da Città Invisibili

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A organizzare l’evento è stata l’Associazione Città Invisibili, la consegna è avvenuta nelle mani di Cecilia Strada che, insieme a Vauro Senesi, ha portato la testimonianza di Emergency e di chi è stato al fianco di Gino Strada

Un pomeriggio da ricordare quello che si è svolto lo scorso 26 ottobre al Palazzo D’Amico di Milazzo, dove l’Associazione Città Invisibili ha organizzato la cerimonia di premiazione del “Premio Cittadino Semplice 2022”.

A dare il via ai lavori è stato il presidente dell’Associazione Santo Laganà che, dopo i saluti, ha subito dato spazio alla premiazione. Carlo, Fabio e Luna – bimbi di Gigliopoli – hanno accompagnato Enzo Scaffidi, Presidente dell’Associazione “Il Giglio” alla consegna del Premio nelle mani di Cecilia Strada, leggendone la motivazione.

Qui, il video della premiazione: https://www.facebook.com/Gigliopoli/videos/652579713124564/

Scelta da Santo Laganà come “Associazione “semplice” operante sul territorio milazzese, che segue i principi cardini dell’opera di Gino Strada pur non lavorando in un territorio di guerra“, l’associazione “Il GIglio” ha così dato inizio a un momento importante della cittadina milazzese che ha potuto ascoltare le testimonianze di Cecilia e di Vauro Senesi, giornalista e autore del libro “La regina di Kabul” che non racconta Gino Strada ma il suo operato – come ha puntualizzato lo stesso Senesi.

Utopia è qualcosa che si pensa sia irrealizzabile perchè nessuno l’ha ancora fatta” – ha detto Cecila che, illustrando quanto fatto da Emergency, ha raccontato l’aria che si respirava negli ospedali di Emergency in cui “la guerra si fermava, nessuno era armato – nemmeno le guardie – e si ringraziava il cielo quando i feriti riuscivano a raggiungere l’ospedale, ma si piangevano lacrime amare quando gli stessi feriti non sopravvivevano, soprattutto se bambini.

– ha continuato Senesi, disquisendo sul suo libro – è proprio così. Ho deciso di non parlare di Gino Strada, quando è morto ho perso un amico, non mi sembrava il caso e poi mi ha fatto arrabbiare il modo in cui parlavano di lui come un eroe dopo una vita a ignorare le sue richieste e a dargli addosso ogni qualvolta diceva la sua sulla guerra. Così ho parlato di quello che ha fatto, di quello che ho visto… Di Kabul, di quel miracolo che ha visto le donne acquistare dignità dentro gli ospedali di Emergency, dove per motivi puramente pratici, le donne si svestivano del velo e facevano la fila per rendersi utili, per fare le infermiere, per curare quei figli martoriati dalla guerra. In fondo – ha aggiunto Senesi – utopia non è solo un sogno, sono percorsi per caso che non sono solo un caso!”.

All’evento, hanno preso parte anche il Sindaco di Milazzo Pippo Midili, Alessio Pracanica e Maria Rotuletti. Apprezzato è stato anche l’intervento dell’attivista Enzo Infantino.

Ieri, Cecilia Strada e Vauro Senesi, prima di lasciare il territorio milazzese accompagnati da Santo Laganà, hanno visitato “Gigliopoli, la Città dei bambini spensierati” per conoscere e saperne di più sul progetto.