L’ass. Paolo Pino: “Basta strumentalizzazioni sugli sgravi per il conferimento dei rifiuti al CCR”

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L’assessore all’ambiente Paolo Pino interviene dopo le critiche dell’opposizione consiliare sulla bocciatura dell’emendamento relativo agli sconti per il conferimento dei rifiuti differenziati al centro comunale di raccolta.

“Nessuna riduzione – afferma Pino – è stata prevista per le agevolazioni ai cittadini che liberamente decidono di conferire i rifiuti al CCR (cento comunale di raccolta), posto che continueranno a beneficiare dello sconto massimo sulla TA.RI pari ad € 150,00, così come accadeva prima dell’adeguamento delle agevolazioni sulla sola parte variabile (60,79%) della tariffa, giusta disposizione normativa dell’ARERA.
Pertanto l’attuale amministrazione continua a garantire le stesse riduzioni a coloro che conferiscono al CCR e solo per ragioni di equità sociale ritiene che non debbano essere ulteriormente aumentati gli sgravi considerato che andrebbero penalizzati gli utenti che effettuano correttamente la raccolta differenziata con il servizio porta a porta – a breve, con l’avvio del nuovo appalto sarà esteso a tutto il territorio comunale con la eliminazione delle isole ecologiche mobili – e sui quali graverebbero gli sconti.
Dunque, ancora oggi assistiamo alla strumentalizzazione da parte delle opposizioni all’informazione sulla TA.RI. poiché l’aumento della differenziata non deriva da maggiori agevolazioni al CCR (inique verso utenze porta a porta). Nonostante ci sia stata una contrazione degli utenti che conferiscono al CCR (si è passati da 2553 nell’anno 2020 a 2264 nell’anno 2022 per la disinformazione delle opposizioni e non per la riduzione delle agevolazioni rimaste immutate, pari a 150 euro), la raccolta differenziata è aumentata di oltre il 60% (dal 28,9% al 31/01/2021 si è raggiunto il 47% nei primi sei mesi del 2022). Ciò è significativo dell’efficienza del servizio porta a porta, che ha determinato un risparmio da parte dei cittadini di 500 mila euro per il solo 2021 (con una raccolta pari al 38,9%), che aumenterà in relazione al 2022 (considerata l’attuale raccolta pari al 47%) i cui benefici si vedranno nella TA.RI. 2023 e 2024, che verrà pagata rispettivamente nel 2024 e 2025.
Con cauto ottimismo riteniamo che con l’estensione del porta a porta su tutto il territorio e l’eliminazione delle IEM (isole ecologiche mobili) è prevedibile ipotizzare ad un ulteriore aumento della raccolta differenziata ben oltre il 65% previsto come limite minimo dal codice dell’ambiente.
La strada è stata tracciata dall’attuale amministrazione”.