Barcellona: una festa per il “Gruppo Ado” e l’inaugurazione della sala dedicata al servizio

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Sinergia e rete di solidarietà per il Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza di Barcellona P.G.

Molti gli attestati di stima e solidarietà emersi ieri, 6 luglio, in occasione della festa del c.d. “Gruppo Ado”, svoltasi nei locali della NPIA – Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza di via del Risorgimento e afferente al modulo dipartimentale UOC-NPIA.

Il Gruppo Ado e l’evento

Il gruppo di Adolescenti, attività, strumento e setting specifico di lavoro con i ragazzi, ha avuto in questa occasione un enorme riconoscimento da parte degli operatori dei servizi, dei docenti, del sindaco di Barcellona Avv. Pinuccio Calabrò, che ha sottolineato il ruolo di interlocuzione delle istituzioni nei confronti dei ragazzi che rappresentano un pezzo del nostro futuro. Importante anche il momento di raccoglimento religioso proposto da Padre Santino Colosi.

Il gruppo è un insieme di storie, quelle personali di ciascuno di loro. Nasce alla fine del 2017 e si struttura come piccolo gruppo di 6-8 adolescenti, dai 14 ai 18 anni. Per ogni adolescente, nel tempo del proprio so-stare in questo gruppo, rappresenta una risorsa evolutiva e consente a ciascuno di loro l’espletarsi del proprio unico e specifico percorso di soggettivazione. Un metodo di aiuto a riflettere, ad accostare le proprie vulnerabilità e a maturare.

Il Gruppo Ado è un progetto condotto dalla Dott.ssa Maria Grazia Castorina, Dirigente Psicologo presso la sede NPIA di Barcellona PG. e viene condiviso nelle diverse fasi con la Dott.ssa Anna Maria Randazzo, Dirigente Medico presso la NPIA di Barcellona PG..

La giornata è servita a celebrare le diverse attenzioni, i diversi pensieri dedicati a chi cresce, i doni d’arte che la comunità Barcellonese ha consegnato a questi ragazzi, con la consapevolezza e la speranza che “adolescere” non diventi mai “adolere” cioè “andare in fumo” ma sia sempre e solo “crescere”.

Gli interventi sono stati introdotti e coordinati dalla Dott.ssa Randazzo, che ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva della comunità Barcellonese, coinvolte da una sensibile imprenditrice barcellonese, la signora Angela Calpona.

La mia idea – ha commentato Angela Calponanasce dalla volontà di realizzare una rete di solidarietà. Le mie clienti si sono prestate a fare le modelle per un calendario. Gli incassi sono stari utilizzati per investire in attività sociali sul territorio. Ho conosciuto la realtà di questo centro grazie all’impegno delle dottoresse coinvolte, che tanto si spendono per questi bambini. Tutti uniti dobbiamo contribuire a restituire speranza al mondo partendo proprio dai bambini“.

Dopo il saluto del Sindaco di Barcellona, è intervenuta la Dott.ssa Santina Patanè, direttore del modulo dipartimentale UOC-NPIA, che ha avallato l’iniziativa e ha sostenuto l’importanza di questa attività.

In seguito è intervenuta la Dott.ssa Maria Grazia Castorina che ha raccontato gli inizi e la storia del Gruppo Ado e infine, il gruppo dei ragazzi – Alessandro, Desirè, Giuseppe, Isabella, Kevin, Marilisa, Riccardo, Vito – ha mostrato il proprio video utilizzando uno del doni, il videoprolettore.

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A realizzare l’Albero della Vita, divenuto simbolo del gruppo per la caratura che assume il suo significato per gli adolescenti, è stata l’artista Fabiana Lualdi. L’opera riempie la parete della stanza dedita al servizio ed è visibile in quasi tutte le foto a corredo di questo articolo.

L’Istituto Comprensivo Capuana ha donato la “Colomba della Pace” al Servizio di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza di Barcellona Pozzo di Gotto. Un’opera realizzata in un più ampio progetto dedicato al centenario di Giovanni Verga, la cui ideatrice è stata la prof.ssa Angela Saja.

Si è unito alla catena di solidarietà anche il fotografo Ignazio Brigandì, autore della foto in evidenza e del primo gruppo all’interno di questo articolo e curatore del servizio fotografico dell’evento, oltre ad aver contribuito alla donazione del videoproiettore.