Estorsione a Milazzo: prosciolto l’imputato e archiviata l’indagine

- Cronaca, Attualità

Catalano Baldassare, difeso dall’avvocato Alfio Chirafisi, era stato denunciato per il reato di estorsione, il Tribunale di Barcellona lo ha prosciolto, archiviando il procedimento.

I fatti

L’accusa ha sostenuto che il Catalano si sia presentato presso l’esercizio commerciale pretendendo la somma di euro 400, a fronte di un debito di 50. Nella colluttazione tra il titolare dell’esercizio e il Catalano, la presunta vittima – colpita alla schiena e al petto dal Catalano – già cardiopatica, è stata trasportata al pronto soccorso.

In un secondo episodio, l’indagato si sarebbe presentato presso l’esercizio commerciale e avanzando nuovamente la richiesta della consegna di euro 400, ribaltava la scrivania presente nei locali.

I fatti processuali

Il Gip del Tribunale di Barcellona P.G., dapprima non ha accolto l’istanza di archiviazione avanzata dalla Procura della Repubblica che sosteneva di natura civilista i fatti in questione, ma nel corso dell’udienza, l’avv. Alfio Chirafisi ha sostenuto e dimostrato con documentazione, che i fatti si sono svolti in maniera diversa rispetto a quanto sostenuto dal querelante.

Dunque, il sig. Catalano aveva precedentemente denunciato la presunta vittima per il reato di truffa e violenza privata, perchè minacciato dalla presunta vittima debitrice nei confronti del Catalano.

In virtù del procedimento pendente a suo carico, l’aggredito e querelante non è stato considerato teste attendibile, in quanto indagato di reato connesso.

Non credibile nemmeno l’ipotesi di farsi giustizia da sé per il Catalano che aveva comunque già querelato la presunta vittima. Pertanto, non si è configurata nemmeno la residua ipotesi di reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, negate dal querelante del Catalano.

Sulla scorta di tutte queste ragioni, il Gip, accogliendo a pieno la tesi dell’avvocato Alfio Chirafisi, ha disposto l’archiviazione del procedimento e sollevato dalle accuse l’indagato.