Terme Vigliatore: il TAR rigetta la richiesta di risarcimento di un’azienda florivivaistica per oltre 2 milioni di euro

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Rigettata richiesta di oltre due milioni di euro per risarcimento ad una nota azienda florovivaistica per danni alle strutture, alle piante ed agli impianti avanzata nei confronti del Comune di Terme Vigliatore

Il Tribunale Amministrativo – sezione di Catania con sentenza dell’8 giugno riconosce solo il risarcimento per la illegittima occupazione del fondo, quantificato in poco più di 7 mila euro e rigetta la richiesta degli oltre due milioni di euro per i danni alle strutture ed alle piante, ritenendoli indimostrati.

Il Comune di Terme Vigliatore, difeso dall’avv. Antoniele Imbesi, non deve quindi pagare gli oltre due milioni di Euro chiesti dalla azienda florovivaistica.

Un’ occupazione originariamente legittima, divenuta poi illegittima per lo spirare del termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità.

Secondo i ricorrenti le procedure espropriative e la conseguente occupazione illegittima avrebbero causato alla azienda  i seguenti danni: euro 439.077 per danni alle strutture aziendali, euro 1.297.218 per perdita piante, euro  410.289 per ripristino condutture di irrigazione.

Una vicenda articolata e complessa che si è chiusa in primo grado che aveva avuto inizio nel 2014.

Avv. Antoniele Imbesi

L’Avvocato Antoniele Imbesi ha espresso soddisfazione per l’esito del Giudizio: “La difesa ha sempre  sostenuto che all’azienda florovivaistica toccasse, a tutto voler concedere, soloil risarcimento per la illegittima occupazione del fondo per il periodo tra il novembre 2013 ed il febbraio 2016. Trattasi  di una somma di poco più di 7 mila euro, da quantificarsi nella  misura dell’interesse del 5% annuo sul valore venale del bene occupato per il periodo di occupazione sine titulo.  Infondate ed indimostrate, invece, le altre richieste di risarcimento”.