Aumenti dal 15% al 20% della tassa sui rifiuti, Città Aperta denuncia i tempi stretti assegnati al Consiglio per la valutazione della tariffe

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Il Consiglio Comunale di Barcellona Pozzo di Gotto stasera sarà chiamato a votare senza possibilità di rinvio l’approvazione delle tariffe TARI per l’anno 2022, la cui scadenza è fissata per oggi. Il presidente del consiglio Angelo Paride Pino, nell’annunciare la seduta straordinaria del civico concesso, aveva sottolineato come il ritardo nella trasmissione dei provvedimenti al Consiglio era legata all’invio del parere definitivo della SSR Messina sul piano tariffario, arrivato al Comune lo scorso 23 maggio.

I consiglieri di Città Aperta, Raffaella Campo, Antonio Mamì e Gabriele Sidoti, hanno evidenziato in una nota la frettolosità e l’inadeguatezza del provvedimento, che andrà ad incidere pesantemente sulle tasche dei cittadini, prevedendo un aumento medio delle tariffe tra il 15% e il 20% rispetto a quelle del 2021.

“Nonostante la rilevanza dell’argomento – scrivono – sono stati dati solo tre giorni di tempo alle commissioni per studiare il piano e la modalità di applicazione delle tariffe. I consiglieri pertanto non hanno avuto modo di approfondire e proporre eventuali modifiche, per le quali sarebbe stata necessaria un’analisi con dati e tabelle alla mano e con i necessari confronti con gli uffici. Il Movimento Città Aperta segnala, ancora una volta, come questo modo di agire sia del tutto irrispettoso del ruolo del Consiglio Comunale e si ripropone di chiedere delucidazioni nel corso della seduta. Allo stesso modo, si riserva di intervenire in aula con proposte volte a sanare le mancanze dell’amministrazione e tutelare le fasce più deboli e bisognose”.