Terme Vigliatore, il Comune pronto a dare battaglia sulla destinazione d’uso dei terreni Ipab a Marchesana

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Il consiglio comunale di Terme Vigliatore, durante la seduta di ieri, ha approvato l’atto d’indirizzo proposto dall’Amministrazione comunale e dal sindaco Bartolo Cipriano, per avviare la procedura di variazione della destinazione d’uso di alcuni terreni, di proprietà dell’Ipab Nicolaci Bonomo di Barcellona.

L’obiettivo dell’Amministrazione, affiancata in questa battaglia anche dall’opposizione consiliare della lista Ora per Terme Vigliatore, è quello di evitare l’affitto dei terreni attualmente agricoli per realizzare un intervento finalizzato allo sviluppo turistico del territorio di Terme Vigliatore. La posizione del sindaco Cipriano è stata chiarita nel suo intervento che abbiamo estrapolato dalla diretta della seduta di ieri sera. “Lo sviluppo economico di Terme Vigliatore – ha dichiarato il primo cittadino – passa attraverso due settori trainanti: il vivaismo ed il turismo. Questo lo abbiamo ribadito più volte in campagna elettorale. Credo che in questi anni il vivaismo si sia sviluppato bene, portando in alto in nome di Terme Vigliatore su tutto il territorio nazionale ed internazionale. Nel supportare l’attività degli operatori del settore florovivaistico non possiamo dimenticare però anche l’importante che può rivestire il turismo per il nostro territorio. Per questo negli anni passati era stata sostenuta la volontà di non consentire la realizzazione di vivai nel tratto compreso tra l’autostrada e la litoranea, ipotizzando per quell’area la creazione di strutture e infrastruttura destinate a sostenere il settore del turismo. Dopo un’interlocuzione con i commissari dell’Ipab, proprietari di alcuni di questi terreni, avevamo proposto sia la concessione delle aree al Comune, sia una collaborazione per portare avanti insieme questo progetto di sviluppo turistico. Alla nostra proposta è seguita la comunicazione dell’Ipab di voler destinare le area all’affitto per le aziende florovivaistiche, come previsto dall’attuale destinazione d’uso. Su questo punto abbiamo chiesto l’appoggio unanime del Consiglio comunale attraverso l’approvazione di un atto di indirizzo, che porterà alla modifica della destinazione d’uso delle aree da agricole a turistiche, in vista della rielaborazione del nuovo Piano Regolatore Generale”.

Il consiglio comunale, maggioranza ed opposizione, hanno votato l’atto d’indirizzo proposto dall’amministrazione, con gli interventi dei consiglieri di maggioranza Domenico Feminò, Fabio Valenti e Florinda Duci e dei capigruppo di maggioranza Daniele Biondo e d’opposizione Giovanni Zanghì, che vi riproponiamo nel video seguente: