Il Comune di Rodì Milici spegne le 75 candeline per l’autonomia con i ragazzi delle scuole

- Provincia, 24live School

Noi ragazzi della scuola secondaria di primo grado “A. Martino”, insieme ai compagni della scuola primaria, siamo stati invitati dall’Amministrazione Comunale del Comune di Rodì Milici alla manifestazione che si è svolta ieri mattina nel campetto sportivo antistante l’Istituto scolastico, per partecipare ai festeggiamenti in onore dei 75 anni di autonomia del nostro comune.

All’importante evento erano presenti il Sindaco dott. Eugenio Aliberti, il Vicesindaco Avv. Enrico Privitera e gli Assessori Comunali Avv. Sabrina Coppolino, Avv. Simona Palano, il Sig. Santino Caccamo ed i consiglieri Dott. Giuseppe Fazio e Sig. Fabio Calamuneri.

Noi alunni eravamo accompagnati dalle Responsabili di Plesso, Prof.sse Daniela Anastasi e Rosaria Fogliani e da tutti i nostri insegnanti, i quali hanno accolto con entusiasmo l’invito, spiegandoci che “la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio culturale ereditato dal passato, con i suoi segni leggibili sul territorio, sono essenziali per comprendere al meglio la realtà in cui viviamo e anche per capire e trovare delle possibili soluzioni per i problemi che si pongono alla nostra comunità”.

Grazie agli interventi di tutti i convenuti abbiamo avuto l’opportunità di conoscere la storia e il travaglio sotteso alle battaglie di tanti illustri cittadini, fra cui Carmelo Germanò, il Sen. Stefano Germanò, il Parroco dell’epoca Padre Carmelo Torre ed altri, che hanno speso tutte le loro energie e competenze per far sì che Rodì Milici avesse una sua indipendenza ed autonomia non solo territoriale, ma soprattutto amministrativa e giuridica.

Infatti, originariamente il Comune era accorpato al limitrofo Comune di Castroreale, ma solo affrancandosi con l’autonomia comunale, è riuscito ad avere una crescita economia, sociale e culturale, come testimoniano le numerose opere pubbliche realizzate dal 1947 in poi. 

L’argomento, particolarmente interessante, ha suscitato la curiosità di noi alunni che abbiamo rivolto agli Amministratori Comunali numerose domande; in particolare, il nostro compagno Andrea Barbaro ha proposto un’intervista ad una eccezionale testimone dell’epoca, la sua prozia Giovanna.

La festa di compleanno non poteva che concludersi con la consueta torta con la candelina “75”, offerta a tutti i presenti, su cui ha soffiato una bambina della classe prima della scuola primaria quale augurio ed auspicio per il Comune di poter contare sempre su nuove e competenti generazioni. 

Maria Chiara PRIVITERA e Stefano RAPPAZZO

 II A “A. Martino” Rodì Milici – I.C. “L. Capuana”