Rodì Milici, la scuola “A. Martino” ha accolto gli studenti dalla Polonia del Progetto Erasmus

- Attualità, 24live School

La scuola secondaria di primo grado “A. Martino” di Rodì Milici, plesso distaccato dell’I.C. Capuana di Barcellona, nell’ambito del Progetto Erasmus+, ha accolto un gruppo di studenti provenienti dalla Polonia, della classe VIII della scuola Zespół Edukacyjny w Podmokłach Małych, accompagnati da due insegnanti e dalla Dott.ssa Linda Maciejewska-Pertek, che ha fatto da interprete.

La visita, che si è svolta venerdì 29 aprile, è stata l’ultima tappa di tre incontri che hanno coinvolto gli studenti polacchi e gli alunni dell’Istituto Comprensivo “L. Capuana” di Barcellona Pozzo di Gotto, in uno scambio culturale sui temi dell’ecologia e dello sport.

Tutti e tre i plessi dell’Istituto “L. Capuana”, diretto dalla Dott.ssa Carmela Pino sono stati interessati dal progetto; infatti gli alunni polacchi sono stati accolti giorno 27 aprile nel plesso “Garibaldi” di Castroreale, giorno 28 nel plesso centrale “G. Verga” di Barcellona P.G. e il 29 nel nostro plesso “A. Martino” di Rodì Milici.

L’ Erasmus+ è il programma dell’Unione europea nei settori dell’Istruzione, della Formazione, della Gioventù e dello Sport, per il periodo 2021-2027 che promuove la mobilità degli individui e dei gruppi a fini di apprendimento e la collaborazione, la qualità, l’inclusione e l’equità, l’eccellenza, la creatività e l’innovazione al livello delle organizzazioni e delle politiche nel campo dell’istruzione e della formazione. 

Questo progetto è una grande opportunità per i giovani sia dal punto di vista culturale che per l’apprendimento delle lingue. Trascorrere del tempo in un altro paese per studiare, imparare e lavorare dovrebbe diventare la norma per noi studenti, così come l’essere in grado di parlare altre due lingue oltre alla nostra lingua madre. 

La parola “Erasmus”, che dà il nome al progetto, oltre ad essere l’acronimo di European Region Action Scheme for the Mobility of University Students,rimanda al famoso teologo e umanista Erasmo da Rotterdam, nato in Olanda nel 1466. L’autore del celebre “Elogio della follia” fu infatti un grande viaggiatore e percorse per molti anni le rotte delle principali città europee del XV secolo con il desiderio di studiare, conoscere e approfondire le differenti culture. 

Quest’incontro è stata un’esperienza emozionante per tutti noi alunni: accogliere in presenza questi ragazzi che arrivano da un altro paese è stata una sfida e una grande opportunità di crescita, soprattutto dopo il periodo buio legato alla pandemia.

Abbiamo aspettato l’arrivo degli studenti dell’Erasmus, schierati nel cortile della nostra scuola e, ad accoglierli con noi, c’erano i nostri insegnanti, la Prof.ssa Rosaria Fogliani, Responsabile del plesso, e il Vice Sindaco Avv. Enrico Privitera.

Abbiamo pensato di superare le eventuali difficoltà linguistiche, accogliendoli con un linguaggio universale, quello della musica.

Infatti il Prof. Antonio Merulla, esperto di musica popolare siciliana e docente di musica nella nostra scuola si è esibito in coinvolgenti brani siciliani suonati con il“friscaletto”, che lui stesso ha costruito e con l’organetto.

Gli alunni della classe prima hanno poi consegnato un biglietto di benvenuto scritto in polacco grazie al quale abbiamo rotto il ghiaccio e siamo subito entrati in sintonia.

Abbiamo visitato insieme dei luoghi ricchi di storia e di fascino del nostro paese: la Cupola Rosata, il Palazzo dei Cavalieri di Malta a Milici e la Chiesa di Santa Maria di Milici. Ad accompagnarci in questo tour abbiamo avuto un cicerone d’eccezione, il Prof. Andrea Zanghì, che con grande passione e competenza ci ha svelato tutti i segreti di questi luoghi meravigliosi, che costituiscono un vero patrimonio storico e culturale per Rodì Milici.

Quella che abbiamo vissuto venerdì è stata davvero una giornata speciale e di grande significato, specialmente nel momento storico che stiamo vivendo, tormentato da inquietanti venti di guerra.

Ha dimostrato ancora una volta che la cultura è l’unico strumento che crea unione nel rispetto delle diversità e garantisce il dialogo e la pace.

Emanuela DONATO, Widad ARBAOUI, Kawtar BACHAR

IIIA “A. Martino” Istituto Comprensivo “L. Capuana”- Barcellona P.G.