Maratona Musicale “Concerto di Pasqua” del Conservatorio Bellini di Caltanissetta

- Musica e Spettacoli

Il Conservatorio V. Bellini di Caltanissetta torna in scena.

Dopo l’evento di solidarietà e beneficenza “Contro ogni guerra”, che ha visto protagonista la fisarmonicista ucraina Eugenia Cherkazova, docente del Conservatorio di Kiev insieme all’orchestra di fiati del Conservatorio V. Bellini di Caltanissetta diretta dal M° Angelo Licalsi, presso il Teatro Margherita, arriva la maratona musicale “Concerto di Pasqua” che si terrà il 9 aprile a partire dalle 9.30 presso le sedi dell’istituto.

L’ evento del 22 Marzo è stato un momento di forte impatto, ricco di musica e di immagini, capace di portare tutti a riflettere sull’orrore e l’ingiustizia della guerra e sul potere dell’arte come linguaggio universale, raccogliendo gesti di solidarietà e l’invito da parte del Conservatorio a ospitare gli studenti ucraini, per dare loro la possibilità di proseguire gli studi.

Il programma di “Concerto di Pasqua”, sostenuto dal direttore M°Michele Mosa e promosso dalla consulta studentesca, rappresentata dalla presidente Aurora Pilato, la vice-presidente Federica Salvalaggio e la segretaria Carmela Caponetto, vuole dare a tutti gli studenti l’opportunità di esibirsi, presentando una performance che alternerà momenti solistici a formazioni da camera con  musiche di Bach, Debussy, Purcell, Giuliani, Mertz, Chopin, Privitera, Casella, Schumann, Scriabin e altri autori.

Dopo due anni di pandemia che ha cambiato radicalmente la vita di tutti e il dramma di una guerra, i  sentimenti come la condivisione, lo stare insieme, il godere di bellezza e di emozioni, sono oggi più che mai presenti nel cuore degli studenti, costretti a misurarsi con l’incertezza della quotidianità e a rielaborare il concetto di spazio e confine. Condividere il palco diventa così per loro una condizione indispensabile per tessere relazioni di autentica vicinanza, ripartendo dal valore delle piccole cose: per i musicisti il palco è vita!

Il filosofo Platone diceva che la Musica è una legge morale: essa dà anima all’Universo, ali al pensiero, slancio all’immaginazione, fascino alla tristezza, impulso alla gioia e vita a tutte le cose. Essa è l’essenza dell’ordine ed eleva ciò che è buono, giusto e bello, di cui è la forma invisibile, ma tuttavia splendente, appassionata ed eterna.

Con l’augurio che questi eventi possano essere i primi di una lunga serie e che ci sia da parte della città il giusto sostegno e la vivida partecipazione per sostenere i futuri professionisti della musica.