La SRR Società di Regolamentazione del servizio di gestione Rifiuti di Messina Area Metropolitana ha inviato una nota al Comune di Barcellona Pozzo di Gotto con cui annuncia l’avvio dell’iter relativo alla pubblicazione del bando di gara pubblica per l’individuazione del soggetto gestore dei servizi integrati di igiene ambientale e raccolta differenziata nella città del Longano.
Nella comunicazione l’SSR Messina conferma la ricezione della documentazione da parte degli uffici comunali, su indicazione dell’assessore all’ambiente Paolo Pino, e l’avvio delle verifiche sugli atti e della documentazione propedeutica alla definizione del bando di gara.
E’ stato definito anche il cronoprogramma che prevede entro il 10 luglio la fine della procedura di verifica e di predisposizione della documentazione di gara. Entro il 15 luglio saranno avviate le procedure di gara presso l’UREGA di Messina e successivamente verranno pubblicate le procedure di gara di livello nazionale secondo quanto previsto degli artt. 72 e 73 del codice degli appalti. A seguire l’Urega avvierà l’attività di sua competenza per arrivare all’assegnazione dell’appalto.
Come annunciato già nell’aprile scorso dall’assessore Pino, il nuovo sistema di raccolta dei rifiuti abolirà le isole ecologiche mobile, con l’applicazione del porta a porta su tutto il territorio comunale. L’attuale modalità di raccolta continuerà ad essere gestito dalla Dusty anche dopo il termine del contratto in scadenza nell’ottobre 2021 e non cambierà fino alla fine della procedura di assegnazione definitiva del nuovo appalto.
Incerti i tempi di aggiudicazione dell’appalto
Dopo la pubblicazione del bando di gara saranno assegnati almeno due mesi per la presentazione delle offerte della imprese o associazioni d’impresa interessate. Subito dopo sarà definito il calendario delle seduta della commissione di gara dell’Urega, che trattandosi di un appalto di importo notevole (circa 41 milioni di euro) si prenderà tutto il tempo ritenuto necessario per la verifica della documentazione, prima di arrivare all’aggiudicazione provvisoria. A seguire ci saranno le verifica previste dai protocolli anticorruzione e solo dopo si completerà l’iter con l’aggiudicazione definitiva. Ci saranno poi i tempi di pubblicazione dell’esito della gara, almeno 52 giorni, prima della sottoscrizione del contratto.
Purtroppo l’esperienza della ponte sul torrente Longano a Calderà, con la gara avviata nel 2015 e l’aggiudicazione arrivata nel 2019 non danno certezza sui tempi di conclusione dell’iter. La variabile dei ricorsi delle imprese escluse dall’assegnazione dell’appalto rischia di allungare i tempi della firma del contratto. Avviando la procedura nel prossimo luglio sarebbe già un grande successo l’assegnazione del nuovo servizio tra la fine del 2022 ed il primo semestre del 2023.
