Il sindaco Calabrò: “La zona rossa è un atto dovuto del presidente Musumeci nel rispetto della legge”

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Il sindaco di Barcellona Pinuccio Calabrò ha preso atto dell’ordinanze emessa dal presidente della Regione Nello Musumeci, con cui è stata disposta la zona rossa nella città del Longano, da domani 8 aprile e fino al 22 aprile 2021.

Il primo cittadino sottolinea come non vi sia stata alcuna richiesta da parte dell’amministrazione comunale, ma nel rispetto delle sue competenze, la constatazione di un andamento epidemiologico che superava i parametri imposti della normativa nazionale. “Il provvedimento del Governo del 1 aprile scorso – precisa – ha reso automatico il passaggio in zona rossa per tutte le Regioni che superano il parametro dei 250 nuovi positivi in una settimana su 100 mila abitanti. Per le province e per i comuni ha invece assegnato al Presidente della Regione il compito di disporre la zona rossa nei casi in cui in ambito provinciale o comunale venga superata la proporzione del parametro dei 250 nuovi positivi in una settimana su 100 mila abitanti. A Barcellona tale paramento è pari a 105 nuovi positivi. Nello scorso fine settimana, una relazione dell’ASP di Messina ha comunicato a noi ed al Commissario per l’emergenza Covid che nei sette giorni precedenti alla Pasqua i nuovi positivi erano stati 144, ben oltre la soglia soglia di 105, calcolato in proporzione al numero di abitanti di Barcellona. La nota è stata trasmessa alla Regione che ha preso atto del dato riferito dall’autorità sanitaria ed in automatico ha fatto scattare le restrizioni attive da domani e per due settimane. Il presidente Musumeci, quindi, ha dato seguito ad una disposizione del decreto legge 1 aprile 2021 n. 44, emesso dal Governo nazionale, che non lascia discrezionalità nè alla Regione, nè tanto meno ai Comuni“. Nel decreto del 1 aprile 2021, è specificato all’art. 1 comma 5, che il presidente della Regione può adottare analogo provvedimento restrittivo quando l’incidenza delle varianti al Covid-19 determinano un rischio di maggiore diffusione del contagio.

 

 

 

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