24live.it

Sicilia in zona arancione: da oggi le nuove regole

Con l’approvazione del nuovo decreto, da oggi e fino al 6 aprile, tutta Italia sarà divisa in zone rosse e arancioni, ma sarà comunque in parziale lockdown nel weekend di Pasqua (3,4,5 aprile). Le zone gialle – come la Sicilia – passeranno alla fascia superiore di rischio, fatta eccezione per la Sardegna che rimarrà zona bianca.

Week-end di Pasqua

Nei giorni di Pasqua – il 3, 4 e 5 aprile – su tutto il territorio nazionale (tranne che nelle zone bianche), si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse. Saranno vietati tutti gli spostamenti – se non all’interno del proprio comune – non giustificati da comprovata necessità, esigenze di lavoro o salute. Ogni cittadino costretto a uscire di casa dovrà pertanto portare con sé l’autocertificazione. Sarà possibile andare a trovare amici o parenti nelle loro abitazioni. Lo spostamento potrà avvenire massimo una volta al giorno e per massimo due persone, oltre ai minori di 14 anni o agli eventuali disabili conviventi. Le visite saranno consentite tra le ore 5 e le ore 22, anche in comuni diversi dal proprio, ma comunque solo all’interno della propria regione.

Ristorazione

Sospese le attività dei servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie). Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti. Permessa la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonchè fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze.

Scuole chiuse solo in alcuni Comuni

Come ha comunicato l’assessore all’Istruzione, Roberto Lagalla, “a seguito del passaggio della Sicilia da “zona gialla” a “zona arancione”, per come previsto dalle più recenti disposizioni del governo nazionale, l’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale comunica che, ai sensi del DPCM 2 marzo 2021, ciò non determina alcuna variazione dell’attuale assetto organizzativo. Resta ovviamente sospesa l’attività didattica in presenza nei Comuni individuati come zona rossa o dove il rapporto tra contagi e popolazione ecceda il rapporto 250:100.000. 

Mostre, musei e sport

Sospesi mostre e servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura, ad eccezione delle biblioteche i cui servizi siano offerti su prenotazione e degli archivi. Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto. L’attività sportiva o motoria all’aperto è consentita, anche presso aree attrezzate o parchi pubblici, purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. Restano sospese le attività di palestre e piscine. Non sono consentiti gli sport di contatto. Restano consentiti gli eventi e le competizioni, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni e dal Cip, riguardanti gli sport individuali e di squadra organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva.

Exit mobile version