Liquido infiammabile sulla SS113, la reazione di Fonte di Libertà

- Attualità, Cronaca

Il ritrovamento del liquido infiammabile all’ingresso del supermercato della SS 113, non ha lasciato indifferente chi da anni si batte sul territorio, affinchè vengano condannati tutti gli episodi riconducibili ad atteggiamenti mafiosi e i vili atti che ne possono conseguire.

Il Presidente di Fonte di Libertà, Benedetto Gianlombardo, non ha tardato a diramare una nota stampa che riportiamo integralmente qui di seguito.

Il rinvenimento ieri, dinnanzi un supermercato di Furnari, del segnale inquietante e inequivocabile utilizzato da cosa nostra tirrenica per rendere esplicita e fortemente minacciosa la richiesta del pizzo, ci lascia attoniti poiché è da diverso tempo che non si registrano episodi simili.

Al contempo però siamo pronti ad intervenire, posto che mai abbiamo abbassato la guardia, conoscendo bene la grande capacità della mafia locale di inabissarsi nel medio periodo, per poi conseguentemente rigenerarsi, soprattutto in coincidenza di scarcerazioni.

Siamo in contatto con le forze di polizia inquirenti, confronto fondamentale e propedeutico a qualsiasi nostra attività di avvicinamento alle vittime o potenziali tali, siamo in grado altresì di fornire un programma qualificato di prevenzione e di accompagnamento alla denuncia.

Ai gestori dell’attività presa di mira, partecipiamo la nostra vicinanza e annunciamo in modo netto e chiaro che
“in questo territorio nessuno è da solo nel subire ed affrontare tali intimidazioni”.

Il Presidente di Fonte di Libertà
Benedetto Gianlombardo