Enrico Luceri torna in edicola nella prestigiosa collana del Giallo Mondadori, diretta da Franco Forte, con la nuova indagine del commissario Tonio Buonocore.
Si tratta di un giallo deduttivo dall’impronta classica. Questa volta colpito a morte dalla penna dell’Autore è Roberto Salazar, un famoso agente letterario, che nel 1984 ha fondato quella che sarebbe diventata la più famosa agenzia letteraria italiana. Lo scenario è sempre lo stesso: una Napoli affascinante e piena di contraddizioni, così come quelle in cui si imbatte il detective.
Tonio Buonocore, insieme all’ispettore capo Grazya, esperta di pc e database, e al sovrintendente Macchia dovrà districarsi in un mondo complesso come quello dell’editoria. L’assassino si nasconde tra pile di manoscritti da valutare oppure tra i familiari della vittima?
Roberto Salazar viene investito e ucciso da un’autovettura rubata qualche ora prima. Tutto fa credere a una terribile disgrazia, ma sono molti i dubbi che sorgono circa la dinamica che ha portato alla morte dell’agente letterario. La vittima era un uomo metodico, ordinato e abitudinario, ed era compito suo andare a gettare la spazzatura, ma la sera dell’incidente è stato costretto ad attraversare la strada perché il lampione sotto casa è stato distrutto (da un atto vandalico?) e il cassonetto vicino il portone del palazzo è stato incendiato. Sono solo coincidenze? Chi può volere la morte dell’agente letterario?
Roberto Salazar era non solo potente, ma anche odiato da molti autori, anche da quelli che rappresentava, perché non era mai soddisfatto.
Nonostante il PM Pierannuzzi sia orientato per archiviare il caso, Tonio Buonocore non vuole farsi influenzare dalle apparenze, perché la linea retta è un inganno. A prima vista è la via più breve per unire due punti; in realtà, se la si esaminasse con una lente d’ingrandimento, si capirebbe che è formata da tante curve. Lo stesso vale per i rapporti fra le persone. Anche i più lineari nascondono tratti imprevedibili. E, a volte, segreti sconvolgenti.

L’autore
Enrico Luceri, romano, laureato in Ingegneria, ha scritto romanzi, racconti, saggi, articoli, soggetti e sceneggiature cinematografiche. Fra le sue pubblicazioni, i romanzi: Il mio volto è uno specchio (Il Giallo Mondadori n. 2967), vincitore nel 2008 del premio Tedeschi, Buio come una cantina chiusa (Il Giallo Mondadori n. 3082) e Le colpe dei figli (Il Giallo Mondadori n. 3126), i racconti Donne al buio nell’antologia Delitti in giallo (Il Giallo Mondadori extra n. 23) e Il miglior perdono è la vendetta (I Classici del Giallo n. 1329) e diversi articoli pubblicati in appendice alla collana dei Classici del Giallo fra il 2009 e il 2011.
Linea retta di Enrico Luceri (Il Giallo Mondadori n. 3200), 208 pagine, euro 5,90














