Covid-19, i dati di Barcellona nella seconda ondata: dal 9 ottobre 320 positivi, 83 guariti e 3 decessi

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La curva dei contagi a Barcellona Pozzo di Gotto rallenta rispetto all’inizio del mese di novembre, ma non si ferma. Nell’ultima rilevazione diffusa ieri a tarda sera dal Comune si sono registrati altri 8 positivi e 4 guariti, con un totale di attuali contagi censiti dell’Asp che sale a 234. Rispetto al giorno precedente, quando si era verificato il picco dei guariti, si registra così un dato in controtendenza, che lascia alto il livello d’attenzione nella città del Longano. A confortare è certamente la percentuale degli attuali positivi, lo 0,44%, ma è evidente che non si può abbassare la guardia per non compromettere un Natale più sereno.

Guardando ai dati della seconda ondata, che a Barcellona è iniziata il 9 ottobre, con il primo contagio ufficializzato dal neo sindaco Pinuccio Calabrò, i numeri parlano di 320 barcellonesi che hanno contratto il Coronavirus e di tre persone che purtroppo non ce l’hanno fatta, due donne di 91 e 81 anni e un uomo di 72 anni. La curva, come si vede nel grafico ha avuto la sua crescita più netta il 2 novembre con 22 contagi in un giorno, di cui 12 in una scuola per l’infanzia, che portarono il sindaco a chiudere tutti plessi per dieci giorni. Da quel picco non c’è stato un giorno senza che il numero dei positivi salisse fino ad arrivare ai 320 registrati fino a ieri.

Il dato che incoraggia è quello dei guariti, o meglio negativizzati al Covid-19, che negli ultimi giorni sta subendo una fisiologica crescita, che non consente però di ridurre significativamente il dato sugli attuali positivi, che come detto sono 234. I totale sono 83 i barcellonesi che hanno superato la fase del contagio e che hanno lasciato l’isolamento domiciliare o in alcuni casi sono stati dimessi dagli ospedali. Proprio il dato sui ricoveri, attualmente quattro, è quello che consente di guardare con un briciolo di ottimismo alle prossime settimane.

I numeri, elaborati sulla base delle comunicazioni quotidiane da parte del sindaco Pinuccio Calabrò, descrivono una situazione ancora di emergenza, perchè solo in due giorni, dal 9 ottobre, il numero degli attuali contagiati ha subito una riduzione. Lo spostamento della Sicilia in zona gialla consente adesso una maggiore libertà di movimento alla gente, che dovrà dimostrare la responsabilità di sapersi meritare questa possibilità. Occorre dare il colpo decisivo alla curva dei contagi, riducendone il numero, prima della fase più difficile di questa stagione, quella del pieno inverno, quando inizierà il periodo in cui si dovrà fronteggiare anche l’influenza stagionale, insieme alla pandemia da Covid-19.

 

 

 

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