Covid-19, muore l’81enne barcellonese, ricoverata in ospedale dopo un’odissea di 17 ore

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Nel giorno del record dei decessi in Sicilia per Covid 19 (49) , Barcellona Pozzo di Gotto piange due vittime. Alla morte del sessantasettenne deceduto al Policlinico di Messina, di cui abbiamo dato notizia stamattina, si è aggiunta nelle ultime ore anche quella dell’ottantunenne Anna Puliafito, il cui cuore ha cessato di battere nell’ospedale Papardo. Si tratta dell’anziana signora che tra venerdì e sabato scorsi ha atteso diciassette ore per un ricovero in terapia subintensiva, a causa della mancanza di posti letto in tutta la Sicilia. Una vera e propria odissea che probabilmente ha aggravato le condizioni di salute della donna, la quale aveva iniziato ad accusare i primi sintomi Covid martedì 17 novembre per risultare successivamente positiva al virus.

L’anziana compirà il suo ultimo viaggio in terra da sola, poichè i tre figli che abitano in città, anche loro contagiati ed in quarentena, non potranno darle l’ultimo saluto. Un quarto figlio abita in Lombardia attualmente zona rossa.

La nipote Maria Piazza commenta con amarezza la morte dell’amata zia: “L’abbiamo vista l’ultima volta la mattina di venerdì 20 novembre mentre veniva portata via da un’ambulanza. Qualche ora fa è arrivata la notizia che non ce l’ha fatta. Mia zia Anna, sorella di mia mamma, era un pilastro per la nostra famiglia, quella che ancora, con la sua tenacia e la sua forza, riusciva a tenere tutti a bada e all’occorrenza richiamava all’ordine duramente. La sua generosità non aveva confini: chiunque entrasse in casa sua non usciva a mani vuote, anche se solo con un cioccolatino. Soffriva di qualche altra patologia, ma è stato il Covid19 a portarsela via. Una donna gioiosa e amante della compagnia se ne va adesso in solitudine senza i suoi figli, tre di loro positivi al Covid e l’altro lontano dalla sua città in preda all’angoscia.
Neanche io potrò accompagnarla nel suo ultimo viaggio su questa terra, perché sono chiusa in casa da 14 giorni in attesa dell’esito del tampone. Non accetto più che si dica che il viurs non esiste. Solo quando si vive sulla propria pelle si comprende quanto male possa fare. Ad essere triste non è solo il fatto che si muore in questo modo, ma soprattutto che si è completamente soli. Mia zia domani ci lascerà senza la festa che sicuramente meritava, una festa che la accompagnasse tra le braccia del Signore, dove si trova adesso!
“.

AGGIORNAMENTO COVID-19

L’Usca ha comunicato per oggi la positività di altri otto barcellonesi al Covid-19, dei quali già in isolamento in quanto contatti stretti di persone già contagiate. Si registriamo anche una guarigione. Il totale degli attuali contagiati è salito a 228 con percentuale di positivi dello 0,44%.

 

 

 

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