Ispettori ambientali, la Genius Loci auspica un impegno anche per la tutela dei beni culturali

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L’associazione culturale Genius Loci, dopo la conferma dell’operatività di sessantanove Ispettori Ambientali per la salvaguardia del decoro urbano, propone ampliare il raggio d’azione dei questa nuova figura anche alla tutela dei beni culturali troppo spesso lasciati in balia dei vandali e degli incivili.

Nelle specifiche competenza dei nuovi ispettori ambientali rientrano le iniziative atte a prevenire condotte irrispettose del vivere civile, la prevenzione dei danni ambientali e del decoro urbano. Avranno il compito di monitorare il territorio e far intervenire i vigili urbani per sanzionare gli incivili nel conferimento dei rifiuti solidi urbani e degli ingombranti che riempiono le strade ed i marciapiedi.

“Sarebbe auspicabile – scrivono in una nota i componenti dei direttivo dell’associazione – che gli Ispettori ambientali attenzionassero anche la salvaguardia dei nostri beni culturali, spesso lasciati in stato di abbandono o preda di incivili”. Tra gli esempi indicati ci sono le aree della “Fontana dei due Fiumi” nella centralissima Piazza Duomo, opera monumentale dell’artista-medico Francesco De Francesco, che continua a funzionare da sedile e ad essere sporcata da rifiuti. Altri zona a rischio dell’azione dei vandali ci sono la Fontana di Piazza Libertà, che funge da deposito di birre nell’area della movida, Il sagrato del Duomo, diventato un campetto di calcio in sostituzione dei campi di calcio per i ragazzi e un parcheggio di auto ed il Monastero settecentesco dei Basiliani, diventato da tempo facile preda di ruberie o incursioni.   

“il gruppo di lavoro della Genius Loci porge ai nuovi Ispettori ambientali gli auguri di buon lavoro. Abbiamo l’auspicio che la nostra città possa essere maggiormente attenzionata e che siamo meglio tutelati i nostri beni culturali”.

 

 

 

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