Barcellona, sabato la presentazione del libro “1943: La “Reconquista” dell’Europa”

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Sabato 19 Settembre alle ore 18:00, presso l’Oasi Sant’Eusenzio di Barcellona Pozzo di Gotto, si terrà la presentazione del libro “1943: La “Reconquista” dell’Europa. Dalla Conferenza di Casablanca allo sbarco in Sicilia” scritto da Alfonso Lo Cascio, presidente di BCSicilia e pubblicato dalla Giambra Editori.

La serata è organizzata dalla casa editrice, dalla Confraternita di Sant’Eusenzio, dalla Genius Loci e dal network delle associazioni Culturali di Barcellona Pozzo di Gotto.

La location, un’oasi di pace realizzata per sostenere incontri di spiritualità, immersa nel verde ed arricchita da preziosissime opere d’arte in bronzo, marmo e ceramica e disposte lungo un percorso che sviluppa il tema “Nasci per morire, muori per risorgere”. Percorso arricchito da scene evangeliche con didascalie bibliche. L’oasi è nata per trascorrervi giornate di ritiro ed incontri di preghiera.

All’evento interverranno Maria Teresa Collica, docente universitaria, l’avvocato Rino Nania, l’autore Alfonso Lo Cascio, Walter Rizzo della Confraternita di Sant’Eusenzio. La serata sarà moderata dal dott. Bernardo Dell’Aglio, presidente della Genius Loci. Le letture saranno a cura di Giuseppe Pollicina e Pierangelo Giambra.

Il libro: “Il 1943 segna la svolta della Seconda Guerra mondiale. La notte tra il 9 e il 10 luglio non fu solo il momento dello sbarco degli Alleati in Sicilia ma anche il giorno in cui inizia la “Reconquista” dell’Europa, quella lunga rincorsa che si concluderà soltanto a Berlino e riporterà il vecchio continente nell’alveo della libertà e della democrazia. Ma è soprattutto la scelta operata a gennaio nella Conferenza di Casablanca della “resa senza condizioni” che determina il punto di non ritorno: da quel momento nulla sarà più come prima. Attraverso la ricostruzione degli avvenimenti, il libro ripercorre quanto accadde in quei mesi. A partire dalle premesse che favorirono l’incontro di Casablanca e i contatti tra gli alleati che portarono a una maggiore unità di intenti e obiettivi comuni, le ragioni degli assenti, ma anche di coloro che furono “costretti” a prendere parte alla Conferenza, i contrasti tra le due scuole di pensiero militare, quella inglese e quella americana e, infine, le decisioni che scaturirono da quell’incontro, consegnate alla storia con la dichiarazione finale e gli accordi per il proseguimento della guerra. Presente anche una breve cronistoria dell’evento, la ricostruzione giorno per giorno di ciò che avveniva all’interno dell’Anfa Camp, la zona militarizzata, creata appositamente e posta sotto la stretta vigilanza dai soldati americani, all’interno della quale si svolse l’incontro. Vengono descritte le conseguenze dell’incontro di Casablanca e le reazioni in Italia da parte del regime, della monarchia e del Vaticano, inoltre i motivi per cui gli Alleati scelgono di invadere la Sicilia e i complessi preparativi dell’Operazione Husky, il più grande intervento militare nel Mediterraneo. Immancabile, quando si affronta l’argomento, un capitolo sul ruolo della mafia nello sbarco alleato, che ha visto per molto tempo contrapporsi tesi diverse, anche alla luce dei nuovi documenti resi disponibili dagli archivi militari. E infine il momento in cui si materializzano le scelte militari della Conferenza di Casablanca: l’occupazione del “ventre molle dell’Asse”, con gli Alleati che muovono il primo attacco alla “Fortezza Europa” e conquistano, in appena 38 giorni, l’intera isola”. 

 

 

 

 

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