Terme Vigliatore, presentata un’interrogazione consiliare per i liquami alla foce della saia Salicà

- Provincia

I consiglieri comunali di Terme Vigliatore, Fabio Valenti, Francesco Canduci e Maria Rita Calabrò hanno presentato un’interrogazione al sindaco Domenico Munafò per chiedere controlli sulla presenza di liquami maleodoranti alla foce della saia Salicà.

L’interrogazione fa riferimento alle segnalazioni di alcuni cittadini e dell’associazione Legambiente del Longano risalenti al 2019, a seguito del quale l’Arpa Messina aveva accertato la presenza di acqua con residui fecali ed altro nella saia. Lo stesso problema è stato nuovamente segnalato anche quest’anno sulla pagina social dalla stessa Legambiente del Longano e su alcune testate giornalistiche.

“La presenza di liquami maleodoranti nella saia in prossimità della spiaggia – si legge nell’interrogazione – è pregiudizievole per i numerosi cittadini che usufruiscono del tratto di spiaggia antistante la foce della saia Salicà. Nei mesi scorsi avevamo sollecitato l’intervento dell’amministrazione comunale per avviare le necessarie verifiche al fine di accertare la presenza di scarichi non autorizzati. Lo stesso problema è presente sistematicamente nella stagione estiva, in coincidenza con la riapertura delle seconde abitazioni e delle attività commerciali, ma non risulta sia stato eseguita un’ispezione dell’intera saia nella parte coperta, al fine di verificare la presenza di scarichi fognari non autorizzati”. I consiglieri comunale chiedono quindi di effettuare gli accertamenti sul greto della saia e di procedere con gli interventi necessari ad evitare il ripetersi dell’inconveniente lamentato dai residenti della zona.

 

 

 

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