Mare Festival Salina: Valeria di Brisco regista del videoclip “ Blu” di Gianluca Rando

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Ho incontrato Valeria Di Brisco, reduce dal successo avuto durante il Mare Festival Salina-Premio Troisi, per aver curato la regia del videoclip  “Blu” di Gianluca Rando.  Una ragazza solare, determinata,amante dell’arte e della vita ed impegnata nel sociale.  

Cantante, regista, attrice. Quando hai capito che l’Arte avrebbe fatto parte della tua vita?

Da sempre. Sin da piccolissima, nella mia famiglia si è sempre ascoltata e suonata tantissima musica, che spaziava dalla classica al rock, dal jazz al blues. Ho cominciato a sei anni a studiare e a salire su un palcoscenico e da allora non sono più scesa.

Sei stata membro del Coro Ouverture del M° Giovanni Mirabile, del Coro Giovanile Siciliano del M° Maria Carmela De Cicco e partecipato a tanti talent, esperienze diverse tra di loro.  Quale pensi sia la tua direzione?

Fare parte di un Coro, non è il semplice cantare, ma è una forma di nutrimento, fatta di energie e del respiro altrui. È uno scambio, qualcosa che riempie l’anima e il corpo. Sia il Coro Polifonico Ouverture che il Coro Giovanile Siciliano, sono esperienze formative perché credo che il vero significato alla domanda: “Perché fai parte di un coro?” sia: non è solo esibirsi di fronte al pubblico che ti ascolta durante i concerti o relazionarsi con i compagni durante le prove, è anche relazionarsi con se stessi, con i propri limiti. Credo non ci sia una direzione da seguire, poiché un ruolo non esclude l’altro.

Il tuo video, per Moige Roma, trattava il tema del bullismo e del cyberbullismo. Temi caldi e mai come oggi così attuali nell’era di internet, strumento necessario nella vita di tutti i giorni, soprattutto per un’artista. Raccontaci…

Essere Ambasciatrice per il Moige di Roma, mi ha dato la possibilità di informare e formare i ragazzi della mia età, aiutandoli, attraverso la mia esperienza personale, a non farli sentire da soli. Il bullismo e il cyberbullismo nelle scuole sono molto sottovalutati, perché molti docenti non sanno come intervenire. Quando il Moige ha lanciato questo progetto, da proporre solo ad alcune scuole pilota, io ho sentito il dovere di mettermi in prima fila. Il Moige ha offerto sia ai docenti referenti che a noi ambasciatori, la possibilità di studiare attraverso un corso online il fenomeno sotto ogni punto di vista, in modo tale da poter formare successivamente i docenti e le varie classi dell’Istituto. Nei vari incontri pomeridiani ci siamo avvalsi della presenza di avvocati, giornalisti, esponenti delle forze dell’Ordine e Militari, psicologi e docenti universitari, in modo da avere una visione completa a 360° del problema.

Molto attiva nel sociale, fai volontariato dall’età di 10 anni: iscritta all’Associazione Onlus Fabrizio Ripa per la ricerca del sarcoma di Ewing e i tumori infantili, Socia Legambiente del Tirreno, sezione Milazzo, Volontaria ADMO, sezione Milazzo. Quant’è importante per te?

Senza non sarei la donna che sto diventando, questo sicuramente. La donazione ha fatto parte della mia vita sin dalla nascita, avvenuta appena a sei mesi e mezzo, mi hanno pure battezzato in ospedale e donato il sangue. Interpreto tutto questo come una seconda vita che mi è stata donata, e desidero metterla al servizio di tutti coloro che hanno bisogno di un sorriso e di un aiuto concreto.

Direttrice di scena del videoclip “The Captain”, brano del musicista Gianluca Rando e regista del videoclip “Blu”, brano omonimo dell’album del musicista Gianluca Rando, inserito nella rassegna del Mare Festival Salina-Premio Troisi, nel quale hai avuto l’onore di ricevere dei riscontri molto positivi per il tuo lavoro come Regista, dal Maestro Pupi Avati, Manlio Dovì e Michele Mirabella. Parlaci di quest’esperienza.

Gianluca si racconta attraverso la musica, facendola arrivare al cuore delle persone. Il singolo “The Captain”, l’abbiamo voluto dedicare al ricordo di “una persona sensibile e profonda”, Giuseppe Sanò, ex consigliere della VI circoscrizione di Messina e candidato alle elezioni europee e comunali del 2019. L’amicizia tra Gianluca e Giuseppe nasce tra i banchi della scuola media e a Giuseppe è dedicato anche il videoclip (regia curata da Gianluca, mentre le riprese sono state effettuate a Messina all’Hotel Residence Apollo, gestito dagli imprenditori del cinema Loredana Polizzi e Fabrizio La Scala). Un blues in 6/8 composto da Gianluca la sera che Giuseppe è andato via, con il sostegno della cara Noemi Florio, compagna del giovane scomparso prematuramente durante un’immersione, alla quale si deve anche il titolo. “Blu” è il titolo del suo ultimo album, presentato a febbraio al Casinò e al Palafiori di Sanremo in occasione della settantesima edizione del Festival della “Città dei fiori”, un progetto discografico che vede come padrino Marco Masini (il quale ha voluto dedicare l’introduzione e le sue note personali all’interno del CD stesso). L’album parla di sentimenti, delle loro sfaccettature. Le riprese del videoclip sono state effettuate tra l’Italia e la Colombia e vedono come attrice protagonista Serena Costa. Ho cercato di avere le idee chiare sul prodotto finale e gestire tutto al meglio dal punto di vista tecnico. Il videoclip non è lontano dal brano in sé, nonostante sia nato dopo, è come se i due prodotti fossero nati nello stesso momento e abbiano vissuto lo stesso processo creativo. Ricevere dei riscontri molto positivi per il mio lavoro di Regista dal Maestro Pupi Avati, Manlio Dovì e Michele Mirabella è stata un’emozione indescrivibile, sicuramente un motivo per dare sempre quel “quid” in più. Soprattutto col Dott. Mirabella, ho avuto modo di passare più tempo e mentre si parlava, mi ha rivolto questa domanda: “Sei giovanissima… Per te, cosa significa essere Regista?”, ridendo, ho risposto: “Credo che specialmente nel mondo artistico non si smetta mai di imparare. Aver curato la Regia per me significa fare nuove tutte le cose, che solitamente si guardano con gli stessi occhi. Come una fotografia, guardata da una prospettiva diversa, può cambiare il senso.”

d0a4a5bd-4d0f-4781-a660-b1d3d8be3e4d-954x1024 Mare Festival Salina: Valeria di Brisco regista del videoclip “ Blu” di Gianluca Rando

Il sostegno della tua famiglia e delle persone care è una delle chiavi del tuo successo. Quali consigli daresti ai ragazzi che vorrebbero intraprendere la tua strada?

Per me la famiglia è un aspetto fondamentale. Sin da piccolissima, ho sempre voluto dare il meglio di me, e i miei amati genitori mi hanno sempre sostenuto in ogni scelta, senza mai impormi nulla. I consigli che darei ai ragazzi che vorrebbero intraprendere la mia strada, sono: studiare, tanto, perché in questo mestiere non si diventa Professionisti da un giorno all’altro, non sentirsi mai “arrivati”, possedere sempre una “curiositas” elevata e stare con i piedi per terra.

Valeria, cosa farai da grande?

Le tavole del palcoscenico sono e saranno sempre la mia essenza, e non potrei immaginare la mia vita senza di loro… Con qualsiasi ruolo, da cantante, attrice, o regista. Ecco perché non ho voluto limitare i miei studi universitari al solo aspetto artistico, ma scelto la facoltà di Lettere per arricchire il mio bagaglio culturale, conoscere le radici e capire gli orizzonti della mia vita sulle scene.

Carlos Saavedra Weise diceva che:<<Quando sogna, l’uomo è un gigante che divora le stelle>>. Valeria, ti auguro di realizzare tutti i tuoi sogni e di vivere una vita piena di successi.