Inaugurata la 15^ edizione dell’ExpOliveri: tante le scelte per garantire la sicurezza dei visitatori

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E’ stata inaugurata ieri sera la 15^ edizione della fiera ExpOliveri, con l’autorevole presenza dell’assessore regionale Bernadette Grasso. Insieme agli organizzati della Eurofiere di D’Amico, hanno partecipato alla cerimonia il sindaco Francesco Iarrera e i componenti della giunta comunale. Prima del taglio del nastro è stata inaugurata la scritta “Oliveri” lunga 10 metri e alta 1,70. Ogni lettera raffigura e racconta la storia del piccolo paese tirrenico, con un opera d’arte unica nel suo genere, creata dall’artista internazionale Amedeo Forlin, ideata dall’architetto Francesca Ravidà e donata dalla “Eurofiere di D’Amico.”

“Sono emozionato e onorato – afferma il sindaco Iarrera – dopo un lavoro immenso, con tante difficoltà. Non vogliamo rassegnarci, non lo meritiamo noi e non lo meritano i miei concittadini. I sogni a Oliveri si avverano, la strada è lunga, ma insieme raggiungeremo obiettivi importanti. Grazie di vero cuore a tutte le persone che ci stanno vicino e che credono nel nostro progetto, in questo mondo nessuno si salva da solo, e Oliveri ne è la dimostrazione più grande”.

“Complimenti all’Amministrazione comunale, agli organizzatori e agli espositori – ha dichiarato sui social l’assessore Bernadette Grasso – perché con coraggio hanno scommesso anche quest’anno su un appuntamento giunto alla 15° edizione. Nel ferreo rispetto delle misure anti-covid, dopo mesi incerti sono stati in grado di realizzare una manifestazione che invito tutti a visitare, perché ricca di interessanti proposte”.

Tante sono state le polemiche sulla scelta di autorizzare l’evento organizzato dalla Eurofiere di D’Amico, con il supporto dell’amministrazione comunale di Oliveri. Il sindaco Iarrera ha così chiarito la decisione della sua giunta: “Molte persone hanno contrastato la decisione di autorizzarla. Ci considerano leggeri e superficiali. Qualcuno è entrato a gamba tesa e sostiene che abbiamo barattato la salute delle persone con l’economia. Non li biasimo: queste persone hanno tutta la mia comprensione. Sono spaventati dall’idea che si possa tornare indietro. La paura è emozione intensa e non va giudicata, ma compresa e confortata. E tocca a me tranquillizzare tutti. Oggi più che mai tagliare quel nastro ha rappresentato il coraggio di una comunità. Significa non rinunciare alla speranza, alla voglia di lottare e di riemergere dalle sabbie mobili del Lock Down. Valori fondanti per ogni essere umano e che tracciano il confine fra una onesta sopravvivenza e una vita fatta di aspirazioni. La decisione di andare avanti è stata presa con senso di responsabilità, mettendo al centro la salute dei cittadini: Expo Oliveri è un evento sicuro. Abbiamo richiesto uno sforzo enorme agli organizzatori, prima di autorizzarli e siamo stati accontentati in tutte le nostre richiesta. Di questo voglio ringraziare Le signore D’amico, mamma e figlia”.

La sicurezza è garantita all’ingresso con delle fotocellule conta persone, all’ingresso e all’uscita. Nei prossimi giorni sarà disposto un divieto di sosta nella strada antistante l’entrata per favorire l’afflusso dei visitatori. Si potrà entrare solo con la mascherina, bene indossata, ai visitatori sarà controllata la temperatura e non si entrerà se superiore a 37,5°. Non ci sono tavoli e sedie nell’area cibo e vicino l’entrata c’è uno stand che fornisce mascherina e igienizzante. E’ stato raddoppiato il servizio di controllo.

“Avevamo di fronte una scelta – ha dichiarato ancora il sindaco Iarrera – abbassare la saracinesca e restare chiusi in casa, al sicuro da un nemico invisibile, sopraffatti dalla paura. O venire fuori, riprenderci la nostra libertà, la fiducia, consapevoli che il problema esiste ma che abbiamo gli strumenti per affrontarlo. E noi abbiamo scelto la seconda via: andare avanti”.

 

 

 

 

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