L’arrivo della rete 5G, prevista già da quest’anno in alcune forme, a livello nazionale ma anche locale fa molto discutere. Una tematica che è diventata sempre più attuale nel corso del tempo e con lo svilupparsi del panorama tecnologico.
L’installazione delle antenne 5G, la tecnologia di rete mobile che si prepara a superare l’attuale 4G, inizia a muovere i primi passi anche a Barcellona Pozzo di Gotto. Nella città del Longano si alimenta sempre di più il dibattito, con il segretario nazionale di Vox Italia Giuseppe Sottile che chiede all’Amministrazione comunale spiegazioni sulla questione.
“Il dibattito nazionale – si legge nella nota – sembra marginalizzato sui social ed accuratamente evitato da stampa e televisione. Ciò alimenta l’alone di mistero intorno a questa nuova tecnologia e il sospetto dei cittadini lasciati all’oscuro. Intanto però si procede a ritmo serrato all’installazione delle antenne. Il nostro circolo locale, alcuni mesi fa, ha inviato una diffida al Sindaco, chiedendo di non procedere alla concessione di autorizzazioni in attesa di approfondimenti. Silenzio tombale!”
“Veniamo così a sapere – continua Giuseppe Sottile – che la comunicazione per l’installazione delle antenne è arrivata tramite PEC all’Ufficio Tecnico Comunale nel mese di ottobre 2019, non passando dal SUAP. Una prima stranezza, in quanto normalmente tutte le richieste di autorizzazione passano dal SUAP, che provvede ad instaurare una puntuale procedura che prevede la richiesta di tutta una serie di pareri a enti e istituzioni competenti. Per il 5G invece pare si sia adottata una procedura molto più agile e veloce. Una procedura talmente agile che è stato persino fatto valere il silenzio assenzo. Proprio così! Con una dichiarazione di inizio lavori comunicata il 5 giugno, addirittura successiva all’effettivo inizio lavori, avvenuto il 3 giugno”
Ad oggi sono 3 le antenne della compagnia Wind-3 che sono state innalzate: una in zona Militi, una a Calderà e una a Spinesante. VoxItalia rinnova la richiesta al sindaco Materia di sospendere con effetto immediato le autorizzazioni all’installazione delle antenne in attesa di studi approfonditi degli effetti della tecnologia 5G sulla salute, e invita tutti i cittadini barcellonesi a farsi parte attiva e far valere il proprio diritto alla salute e all’informazione.
