La cultura riparte con il Premio “Trinacria Circolare” del Museo Epicentro

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Il nuovo via alla cultura nella nostra Barcellona Pozzo di Gotto è stato dato dal Museo Epicentro di Gala, grazie ad una nuova iniziativa partorita dal maestro Nino Abbate e dalla moglie Salva Mostaccio durante la quarantena.

Ieri sera, i locali del museo contemporaneo cittadino hanno ospitato la cerimonia di premiazione del Premio “Trinacria Circolare” destinato a personalità della cultura siciliana che tramite l’uso della parola declinata in tutti i mexxi di comunicazione possibile, rendono onore alla loro terra natia, divulgando le peculiarità sicule e l’identità storica di questo fazzoletto di terra triangolare.

Una giuria formata dagli artisti Nino Abbate e Salva Mostaccio, con il supporto del professore Nino Genovese, ha scelto di premiare: Valentina Certo, professore e storico dell’arte; Antonio Cilona, fotografo; Salvatore Cilona, attore teatrale e cinematografico; Andrea Cristelli, architetto, esperto in promozione di arte e architettura; Gina e Nino Pracanica, artigiani; Katia Trifirò, docente universitaria e giornalista.

In dono ai premiati, una mattonella in terracotta che rappresenta la “Trinacria Circolare” avvolta in un vortice di parole.

E’ tornato il tema circolare tanto amato dal Museo Epicentro, dal quale tutto muove e tutto torna come la prima presentazione del libro su Caravaggio di Valentina Certo, le prime foto scattate da Antonio Cilona anche nei vecchi locali del Museo Epicentro. Un aneddoto raccontato dla padrone di casa Nino Abbate relativo ad un quadro regalato a suo padre nel 1956 dall’allora Parroco del Paese, un tocco di costume e società, una poesia sull’importanza delle ‘parole che creano’ a cura di Salva Mostaccio e uno speech per invitare i presenti a riflettere sull’etica delle parole e sull’attualità dell’importanza dell’uso che se ne fa da parte del professore Genovese.

E’ iniziata, così, una manifestazione che segna la ripartenza dell’arte a Barcellona pozzo di Gotto.

I PREMIATI:

Valentina Certo  nata a Messina nel 1989 è storico dell’arte e  professore universitario a contratto di Tecniche Espressive ed Educazione all’immagine e del Laboratorio di Educazione Artistica e all’Immagine presso l’Università Lumsa di Palermo.

Ha conseguito nel 2011 la laurea in Beni Culturali, indirizzo storico-artistico (Università degli Studi di Messina) e la magistrale nel 2014 in Storia dell’arte, (Università degli Studi di Catania). Nel 2019 è vincitrice di due borse di studio presso l’Istituto Italiano di Studi Filosofici di Napoli su Kojève e Caravaggio. Nel 2020 consegue un Master con specializzazione in Didattica della Storia dell’arte. Nel 2019 è docente del master in Economia dello Sviluppo e delle Risorse Territoriali, Culturali e Ambientali presso Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.

Dal 2018 collabora con Rai Storia al programma Passato e Presente, condotto da Paolo Mieli, come partecipante al dibattito storico per le puntate di storia dell’arte.

Critica d’arte e curatrice di mostre, si occupa anche della stesura di cataloghi e testi critici per esposizioni e artisti, di divulgazione storico-artistica anche attraverso l’organizzazione e la partecipazione a convegni, eventi, incontri. Progetta laboratori creativi di storia dell’arte contemporanea, ispirati al Metodo Munari, per bambini e ragazzi, per il centro di coworking “SpazioLab8” di Barcellona Pozzo di Gotto, biblioteche, librerie e musei.

Collabora con l’Arcidiocesi di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela per l’Ufficio Pastorale del Turismo e del Tempo Libero.

Tra le sue pubblicazioni, numerosi articoli in rivista, poesie, prefazioni, recensioni, quarta di copertina, e le monografie di storia dell’arte “Caravaggio a Messina. Storia e arte di un pittore dal cervello stravolto” Giambra 2017 e “Il tesoro di Federico II. Potere e cultura a corte” Giambra 2019; il testo storico per ragazzi illustrato da Lelio Bonaccorso “Il leggendario Federico II” Giambra 2020 e il saggio di educazione artistica “Educare all’immagine” Di Nicolò Edizioni 2020.

Antonio Cilona, nasce a Barcellona Pozzo di Gotto il 10 dicembre 1966, si avvicina alla fotografia all’età di 12 anni, grazie all’acquisto della sua prima fotocamera regalatagli dal padre.

Dopo un’esperienza decennale come fotografo di cronaca per conto di alcune testate regionali, affiancando il padre Francesco, nel 1998 inizia la sua attività di fotografo professionista specializzandosi in fotografia pubblicitaria che lo porta a collaborare con le maggiori agenzie della Sicilia.

Salvatore Cilona (Barcellona Pozzo di Gotto, 1986). Attore teatrale e cinematografico, regista, scenografo, costumista, sceneggiatore e autore teatrale. Fin da giovanissimo è portato per le imitazioni e le discipline artistiche. Dopo aver conseguito il diploma all’Istituto Statale D’Arte di Milazzo in Architettura e Arredamento, si laurea all’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria in grafica d’arte. Si trasferisce a Roma nel 2010, dove frequenta un corso di dizione per il doppiaggio con Rossella Celindano, assistente di Giorgio Lopez. Nel 2014 ritorna in Sicilia e nel 2016, fonda la compagnia teatrale, “TESTUGGINE” di cui è il direttore artistico. Nello stesso anno presenta all’Arena Montecroci di Barcellona il suo primo spettacolo un adattamento teatrale de “Il Gladiatore”, liberamente ispirato al film di Ridley Scott, di cui è attore e regista e nel 2017, nella parte del “Dottore”, liberamente ispirato al film “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri, omaggiando uno dei suoi punti di riferimento nel panorama cinematografico e teatrale, Gian Maria Volontè. Tra le altre esperienze con la compagnia teatrale Testuggine, nel 2018 con l’opera teatrale “Sebastiano”  incentrata sulla figura storica del Santo Patrono di Barcellona P.G. Nello stesso anno a Tindari (ME), prende parte, agli spettacoli  teatrale “Tyndaris Augustea, un Viaggio Itinerante” con “La Leggenda di Donna Villa, la Maga di Tindari – Drammaturgia di Anna Ricciardi  e al teatro greco con “Dal mito greco alla commedia, la Donna di Samo – Traduzione e adattamento di Rocco Mortelliti. Debutta come attore al Teatro Placido Mandanici di Barcellona P.G. nel 2019, con lo spettacolo “D’Artagnan e i tre moschettieri” con la regia di Sasà Neri. In televisione prende parte alla Fiction su canale 5 “TF45 – Fuoco Amico – Eroe per amore”, regia Beniamino Catena. Nel 2018 in “Prima che la notte”, su Rai 1 con la regia di Daniele Vicari. Inoltre nel 2017 è concorrente, come attore, su TV8 a Italia’s Got Talent. Nel cinema debutta nel 2016 con il regista Salvo Bonaffini con il cortometraggio “L’ultima scintilla”. In lungometraggi, nel 2017 con il film “Come un uomo” di Giuseppe Lo Conti, nel 2019 con “Giostra” – Donna, Cavallo e Re, regia di Antonello Piccione, e nel 2020 con “L’ultimo Buddha” regia di Roberto FilmMaker, in quest’ultimo, oltre alla figura dell’attore, è anche voce narrante di apertura del film. Tra il 2016 e 2017 con “Radio Blu Italia” ideato da Paolo Puglia, con sede in Australia, collabora, estraendo alcuni pezzi storici cinematografici e l’imitazione del maestro Andrea Camilleri. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti.

Andrea Cristelli si laurea in Architettura nel 2006 col massimo dei voti. Dal 2006 al 2016 fa parte dello Studio “Bodàr_bottega d’architettura”. Fino al 2011 ha collaborato a vario titolo con l’Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria.  Dal 1999 al 2004 ha collaborato con la redazione di Controspazio Inserto, Gangemi editore. Ha Collaborato con il Dipartimento Arte, Scienza e Tecnica del Costruire di cui è stato membro del Consiglio e presso cui ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Progettazione Architettonica e Urbana con Laura Thermes, tutor della Tesi “Il terremoto della Valle del Belice e le città di fondazione. Gibellina: un caso particolare”, riportando la votazione massima. Ha tenuto numerosi seminari e conferenze presso le Università di Cagliari, Napoli e Reggio Calabria. Dal 2010 al 2012 è stato Esperto del Comune di Gibellina (Tp). Socio fondatore e Segreteario dell’Associazione Culturale GRAFITE. Nel 2011 su invito del MiBac, ha relazionato al Salone del Restauro di Ferrara. Nel 2012 su invito del MiBac è intervenuto, a Carbonia, al “Laboratorio Italia”, in occasione dell’XI° Meeting internazionale del Consiglio d’Europa per l’implementazione della Convenzione europea del paesaggio. Nel 2013 è vincitore di borsa di studio dell’Ordine degli Architetti di Messina con l’Università degli Studi di Cagliari e la Direzione Generale PaBAAC del MiBact. Ha conseguito un Master in Europrogettazione ed un Master in Didattica inclusiva. Nel 2015 è vincitore della procedura pubblica per l’inventariazione e digitalizzazione del Patrimonio Culturale Italiano presso Istituti e Luoghi della cultura statali; è stato unità operativa tecnica della Soprintendenza archivistica della Sicilia – Archivio di Stato di Palermo. Dal 2015 è Esperto selezionato per la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma (Mibact). Nel 2014 ha fondato GALLERIA PROgetto CITTA’, l’associazione culturale di cui è Presidente e Direttore Artistico della sede espositiva. Numerosi gli eventi culturali di rilevanza nazionale e internazionale ideati e organizzati, si rammenta la partecipazione della città di Barcellona Pozzo di Gotto a Milano Expo 2015. Nel 2016 è stato selezionato da “Ales” per il Mibact come Esperto per il “Supporto Specialistico finalizzato all’Organizzazione Eventi in materia di Periferie Urbane”. Dal 2015 al 2019 è stato Esperto del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Nell’ a.s. 2017/2018 per Alternanza Scuola Lavoro del MIUR è stato Tutor Esperto Esterno del progetto “Costruire su Macerie: La Valle del Belice”, interagendo con Mario Cucinella per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia e con Vittorio Sgarbi a Gibellina (Tp). Attualmente svolge la professione di architetto, è insegnante di Arte e immagine, Storia dell’Arte e Disegno ed esperto numerosi Progetti PON.

Gina e Nino Pracanica, sono due artigiani che da oltre mezzo secolo vivono in Sicilia, hanno realizzato Musei, Centri d’arte e fatto incontri/spettacoli in Castelli, Biblioteche e Teatri in diversi luoghi della Sicilia e si sono occupati  di restauro di opere lignee dorate. Al Castello di Milazzo dal 2003 accolgono turisti e bambini provenienti da tutto il mondo. Il loro mondo Teatrale è unico, hanno creato decine di personaggi con le loro panta/maschere/imago le quali raccontano miti, storie e leggende di Sicilia.

Katia Trifirò, Docente universitaria e giornalista. Insegna Discipline dello Spettacolo all’Università di Messina. Ha scritto numerosi saggi scientifici dedicati principalmente al teatro siciliano, agli scritti teatrali di Dino Buzzati, Pirandello, D’Annunzio e ai rapporti tra letteratura, teatro e cinema. È autrice di un volume sull’intera opera dello scrittore siciliano Beniamino Joppolo, pubblicato nel 2012 dalla casa editrice “Le Lettere”, e di un volume sullo scrittore di origini argentine Rodolfo Wilcock, pubblicato nel 2019 per le edizioni “Sinestesie”. In qualità di relatrice, è intervenuta a convegni e seminari di studio in Italia e all’estero. Fa parte del comitato di direzione della rivista «Mantichora», periodico del Centro internazionale di Studi sulle Arti Performative “UniversiTeatrali” dell’Università di Messina. Collabora con la “Gazzetta del Sud” e ha curato per la scuola svariati progetti di comunicazione e di teatro. È impegnata da molti anni sul versante della cittadinanza attiva e dell’associazionismo, organizzando e promuovendo iniziative culturali volte a valorizzare i beni culturali e il territorio.