Oliveri, un turista da fuori Regione è il primo caso positivo di Covid-19: il sindaco rassicura la popolazione

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Un turista, proveniente da altra Regione, in visita ad Oliveri, è stato trovato positivo al Covid-19. L’uomo, come riferisce il sindaco Francesco Iarrera, è stato subito individuato e sottoposto in isolamento domiciliare da due giorni. Il primo cittadino, sul suo profilo Facebook, rassicura la popolazione, sottolineando come sono state intercettate tutte le possibili linee di contagio e le persone potenzialmente a rischio sono state poste in isolamento.

“Non ci sono ragioni per allarmarsi e possiamo continuare a condurre le nostre attività, con quiete e distensione. Potete fermarvi al bar, nei ristoranti e chiacchierare con i vostri amici. E’ stato vitale non avere contagi durante i mesi di massima restrizione. Il periodo critico è alle spalle. Non deve sconvolgerci la presenza di nuovi casi in questa fase. È normale. Sappiamo che il virus esiste e circola. Sarà così per un po’ di tempo. Ma ciò che conta è che non faccia danni. Ed è quello che sta succedendo oggi. Dobbiamo continuare a rispettarlo ma senza lasciarci spaventare.

Per due ragioni:
1. Il numero di persone positive che hanno bisogno di cure ospedaliere è esiguo e perfettamente gestibile dalle strutture sanitarie.
Significa che i contagiati guariscono dalla malattia, senza necessità di ricorrere a cure specialistiche. Un po’ quello che accade per altre forme influenzali.

2. Rispetto al passato, i soggetti positivi li si sta andando a cercare. I test sierologici abbinati a tamponi si sono moltiplicati. Questo consente di identificare molti più soggetti contagiati e contagiosi (seppur debolmente) e isolarli fino alla negatività. Di fatto, si tratta di una misura efficace per evitare la diffusione dei casi.
Quanto appena descritto è ciò che è accaduto al paziente in questione: seppur asintomatico, si era sottoposto volontariamente al test sierologico, risultato positivo.
Del resto, se questa persona non si fosse sottoposto spontaneamente al test non avremmo scoperto la sua positività.

In conclusione, occorre osservare le cose con realismo e senza lasciarsi rovesciare da ansie ingiustificate.

Sarà sufficiente continuare a rispettare le misure di prevenzione in atto:
– mantenere la distanza di un metro;
– indossare la mascherina quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza.

Fra non molto questo periodo buio sarà solo un brutto ricordo.