“L’amore in un bagaglio a mano” a sostegno di Frida Onlus

- 24liveBook, Attualità

Online, sulla pagina facebook di Edizioni Smasher, siamo stati a colloqui con Giulia Carmen Fasolo autrice ed editrice di “L’amore in un bagaglio a mano”.

Una chiacchierata che ha voluto supportare l’iniziativa della Fasolo: editare un libro a supporto del Centro Antiviolenza Frida Onlus e trascorrere meno di un’ora in compagnia di Marina Di Blasi, protagonista della narrazione, Diego il Calvo, lo strizzacervelli, Daniele e Simone, pseudo-fidanzati della protagonista e le sue amiche.

‘L’amore in un bagaglio a mano’ fa parte di quel genere letterario sui generis che porta il lettore all’interno della vita dell’autore e lo conduce tra il reale e il verosimile, tra l’autobiografia e la fantasia, nei meandri dei tortuosi di una protagonista che decide di lasciare traccia del proprio vissuto, dipanare il suo quotidiano, sciorinari dettagli intimi, lati osceni, desideri irrisolti, confidenze e imperfezioni di una persona come tante. Un intimismo che è scandito in unità di tempo, di azioni e di luoghi che ci accompagna in microstrutture preordinate per condurci nella vita di Marina, l’ironica giornalista sensibile e intelligente che riesce a cogliere sfumature e insolite sfaccettature di ogni persona che fa parte della sua vita, seguendo un unico file rouge: i rapporti umani.

Un finale a sorpresa, dopo un depistaggio per il lettore sottende innumerevoli spunti di riflessione, tra cui: entrare in analisi per vicissitudini che raccontano delle storture del mondo, la fuga come soluzione, l’amicizia come ancora di salvezza, l’amore come via di riconciliazione con se stessi.

A contorno dell’incontro, anche un passaggio relativo allo spazio vitale che ‘Frida’ rappresenta per le donne assoggettate a violenza e vessazioni intese anche come gender gap. Uno spaccato del gender gap in Italia, marcato anche dall’emergenza coronavirus e l’importanza degli e-book e dello spirito di adattamento di una casa editrice.

“I problemi relativi al settore editoria – afferma Giulia Carmen Fasolo – c’erano anche prima del COvid-19, solo che adesso alcune necessità sono più marcate. Una soluzione e una risposta per cercare di invogliare il pubblico ad amare la lettura è sicuramente fare un buon editing che riesca ad esaltare le peculiarità di ogni narrazione senza stravolgere lo stile dell’autore e rimanere sullo stampo generalista, senza specializzarsi”.

E poi, alla domanda ‘Marina tornerà per regalarci un altro spaccato della sua vita?’, l’autrice risponde: “Sì. Preannuncio che tornerà e che il sequel è stato già scritto, ma nel frattempo qualcuno sta lavorando ad una sceneggiatura de ‘L’amore in un bagaglio a mano’. Presto avremo quindi altre novità”.

Facebook Live con Giulia Carmen Fasolo e Cristina Saja

Venerdì 15 maggio, alle 19.00, la giornalista Cristina Saja converserà con l'editrice Giulia Carmen Fasolo per parlare del romanzo "L'amore in un bagaglio a mano" in diretta live su questa pagina. Vi ricordate di Marina Di Blasi? Anche lei giornalista, come Cristina. Marina vive le sue giornate con così tanta ironia, che per disinnescarla le danno una mano, oltre alle immancabili sfighe quotidiane, alcuni strani personaggi. Ad esempio, si illude di trovare la sua dimensione nel mondo grazie all'aiuto di Diego il Calvo, il suo strizzacervelli calvo per davvero. Lui, però, fa cilecca su tutto, incapace di essere anche solo il curatore fallimentare dei sentimenti dei suoi pazienti.Nella vita della quarantenne ci sono anche Daniele (il fidanzato non-fidanzato), Simone (l’uomo del mistero che sta un po’ in chat e un po’ a Cuba), una redazione (fastidiosa come una zanzara) e finalmente una squadra di amiche confortanti e stabili come un albero maestro. Presto arriva, però, la resa dei conti: la nostra Marina dovrà scegliere se accontentarsi della sua quotidianità, anche se è stretta come il pantalone acquistato dieci chili fa, oppure andare altrove, magari per cercarsi dentro.A chiudere il romanzo, un finale che nessuno si aspetta, un po’ amaro e un po’ no. La vita inizia a sorprenderci proprio quando smettiamo di prenderla troppo sul serio.

Pubblicato da Edizioni Smasher su Venerdì 15 maggio 2020