Città Aperta e PD: “Attivare le misure per sostenere il Covid-Hospital di Barcellona”

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Il movimento Città Aperta ed il Partito Democratico hanno inviato una nota congiunta per sollecitare la concreta attivazione del Covid-Hospital di Barcellona, dotando la struttura soprattutto di strumentazione e personale adeguato all’emergenza e degli indispensabili dispositivi di protezione per i sanitari che operano a contatto con i pazienti affetti da Coronavirus.

“Questa settimana e la prossima rischiano di essere davvero drammatiche per il nostro comprensorio se non si attivano da subito alcune misure emergenziali che possano sostenere il Covid-Hospital creato ad hoc presso l’Ospedale Cutroni Zodda. Abbiamo apprezzato sia la scelta di convertire temporaneamente il nostro nosocomio a struttura dedicata all’emergenza, sia la possibilità concessa all’équipe della dott.ssa Letizia Panella di utilizzare in via sperimentale un farmaco per la cura dell’infezione da Covid-19. I posti a disposizione sono però già tutti occupati e il carico di nuovi pazienti potrebbe mandare in tilt molto presto la struttura. Possiamo purtroppo sfruttare il vantaggio di conoscenza ed esperienza che ci viene dalle regioni del Nord, Lombardia in primis“.

Nella nota si chiede che i vertici politici sia locali che regionali si attivino per:

  • dotare il presidio di tutti i dispositivi di protezione individuali necessari ad affrontare anche il picco;
  • reperire macchinari ed attrezzature necessari per poter supportare le necessità di eventuali pazienti che dovessero necessitare della terapia intensiva;
  • attivarsi da subito per completare le aree tuttora rustiche del Cutroni Zodda in modo da poterle destinare nell’immediato futuro a contenere nuovi posti di terapia infettiva e terapia intensiva, al fine di incrementare la capacità complessiva del sistema di fare fronte a possibili futuri nuovi focolai del virus o emergenze analoghe.
  • reperire nuove forze per sostenere il personale sanitario;
  • lavorare in sinergia per applicare misure straordinarie di contenimento del contagio come già fatto in altre regioni, soprattutto considerata la situazione molto pericolosa che si sta creando in queste ore a Messina che deve essere oggetto di un’attenzione particolare onde evitare l’aumento esponenziale dei casi.

“Non crediamo sia questo il momento di fare sciacallaggio politico – continua la note – o, peggio, di dare spazio a show a favore di telecamera. Il rischio che stiamo correndo è reale e va individuato con serietà. Importante è allo stesso modo che ci si adoperi per un aggiornamento costante dell’andamento dei contagi e della situazione dei nostri presidi ospedalieri, di modo da informare la cittadinanza in maniera chiara e diretta, al fine di non creare paura immotivata e di responsabilizzare ancora di più tutta la popolazione. Facciamo infatti ancora una volta appello alla cittadinanza affinché si adottino comportamenti adeguati per la tutela della salute di tutti, basta a comportamenti superficiali ed egoistici”.

Città Aperta e PD invitiamo tutti ad attivarsi anche per sostenere le reti del volontariato, a donare un contributo a sostegno del Cutroni Zodda, ad avere maggiore cura ed attenzione verso i soggetti più fragili, a rispettare, soprattutto, tutte le linee guida diramate nelle ultime settimane per la prevenzione del contagio.

“Facciamo in modo – concludono – che la nostra comunità resista alla dura esperienza che si appresta ad affrontare e la superi più forte e più coesa di prima”.