Interessante seminario sulla musica coreutica al “Corelli” di Messina con i “Piccoli cantori” di Barcellona

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L’Aula Magna del Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina ha ospitato martedì scorso il Seminario “Il coro di voci bianche: il valore di un’esperienza formativa”, organizzato dall’Associazione “I Piccoli Cantori” di Barcellona Pozzo di Gotto e dal Conservatorio “A. Corelli” di Messina.

Dopo i saluti de Direttore del Conservatorio, M° Antonino Averna, che si è complimentato per prestigiosi risultati ottenuti dal coro “I Piccoli Cantori”, ribadendo il valore culturale e artistico di un’eccellenza siciliana, sono intervenuti i due relatori del seminario Chiara Biondani, Direttrice della Scuola di musica “C. Eccher”, della Val di Non e Val di Sole (Trento) e Mauro Marchetti, docente di direzione di coro del Corso di Didattica della Musica e direttore del coro “Città di Roma”.

La Biondani ha sottolineato la valenza educativa del coro di voci bianche nella formazione dell’individuo: “Cantare in un coro di voci bianche di alto livello artistico, come il coro de “I Piccoli Cantori” – ha sostenuto – faciliterà infatti lo sviluppo delle capacità di ascolto, condivisione e collaborazione, competenze, queste, spendibili lungo tutto il percorso della vita. Rivolgo un invito ai compositori a dedicarsi alla musica corale per il coro di voci bianche, tenendo conto delle caratteristiche vocali e musicali che distinguono questa formazione”.

Marchetti ha raccontato gli esordi della sua professione iniziata, quasi per caso, all’età di 12 anni, quando una docente gli propose di partecipare all’audizione del coro di voci bianche Arcum di Roma. “È stato amore a prima vista: l’esperienza corale di altissimo livello – ha sottolineato – mi ha fornito gli strumenti per intraprendere, in seguito, gli studi in conservatorio. L’incontro altrettanto casuale con il coro giovanile di un liceo mi ha consentito di intraprendere la carriera di direttore di coro, ottenendo nel corso degli anni importanti risultati a livello nazionale ed internazionale”. Il suo intervento si è concluso evidenziando la qualità artistica del coro di voci bianche “I Piccoli Cantori”, frutto dell’impegno ventennale della loro direttrice, che con tenacia e professionalità è riuscita a importare un valido modello artistico; ciò dimostra che la tenacia e le competenze delle persone possano realizzare progetti importanti anche in condizioni poco favorevoli.

Il pubblico ha potuto apprezzare il coro che ha presentato brani tratti dal loro repertorio, tra cui il Pater Noster di Johansson, e alcuni brani di compositori italiani contemporanei. Alcuni studenti della classe di didattica hanno avuto l’opportunità di dirigere il coro nell’esecuzione di uno dei brani proposti, in un’ottica di formazione e confronto reciproco.