Assegnati i premi del concorso “Art and recycling” all’IIS Medi di Barcellona

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Si è concluso il Concorso “Art and recycling” che rappresenta un’attività di formazione e disseminazione all’interno del Progetto Erasmus+ KA2 “STEPs-steps to ensure planet sustainability”, in cui l’IIS Medi è scuola partner in cooperazione con Germania, Portogallo e  Svezia”. Il Progetto STEPs – come ci ha detto la docente responsabile Erasmus+ IIS Medi, Maria Anversa Grasso – si basa sui principi dell’educazione ambientale e quindi del rispetto dell’ambiente che ci circonda e pertanto affronta tematiche attuali quali i cambiamenti climatici, l’inquinamento delle acque, del suolo e dell’atmosfera, lo spreco alimentare, lo smaltimento dei rifiuti ed il recycling.

Il concorso era aperto a tutte le classi coinvolte nel progetto STEPs dei vari indirizzi del Medi e, oltre a sviluppare la creatività degli allievi e a potenziarne le abilità artistico-espressive, è servito a far prendere coscienza ai partecipanti che, riciclando vecchi materiali che inevitabilmente sarebbero finiti in una discarica, è possibile ricrearne di nuovi fornendo loro la dignità di opera d’arte”. La Commissione Erasmus del Medi si è riunita per valutare le 12 opere pervenute in base ai seguenti criteri: originalità, creatività, varietà nell’uso dei materiali riciclati, qualità della composizione, significato intrinseco dell’oggetto realizzato in coerenza con la motivazione espressa nella scheda di candidatura. Hanno partecipato gli alunni seguenti: Michela Maria Bonvegna, Federica Isgrò, Sebastiano Scarpaci, Carmelo La Spada, Joele Raccuia, Rebecca Biondo, Elena Arlotta, Rita Arlotta, Alessia Pino, Eleonora Currò, Elena Pia Quattrocchi e Melania Brigandì. Le loro opere sono state realizzate con i materiali riciclati più disparati: brandelli di stoffa, pagine di vecchi giornali, perline, resti di collane, plastica, tubi di lavatrice, nastri di vecchie audiocassette.

Sono risultate vincitrici le seguenti allieve: Michela Maria Bonvegna (classe 3A del Liceo Classico) con l’opera “Future fish”, una scultura realizzata con bottiglia e piatti di plastica e vecchi bottoni che vuole mettere in guarda sul futuro del pianeta se si continuerà ad inquinare i mari,  e Federica Isgrò (classe 3B del Liceo Linguistico”) con “The new Frida”, quadro di notevole impatto estetico, creato con perline, vecchie collane, bottoni e stoffa, riproducente il ritratto di Frida Kalho, nota pittrice messicana.  Come ci ha comunicato la professoressa Anversa, con tutte le opere pervenute sarà successivamente organizzata una mostra al Palacultura, sede del Liceo Scientifico, aperta al territorio, come evento finale di disseminazione del Progetto STEPs.