Un libro su Garibaldi edito in Argentina nell’ambito del gemellaggio tra Chivilcoy e Barcellona

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Prosegue la cooperazione reciproca tra il Centro Culturale Italo-Argentino della città di Chivilcoy, città della Provincia di Buenos Aires, e la Pro Loco “Alessandro Manganaro” di Barcellona Pozzo di Gotto, sostenuta da una parte da Laura Boleso e dall’altra da Giuseppe Giunta. Il centro argentino ha, infatti, lanciato un testo su Giuseppe Garibaldi dal titolo “Profilo di un rivoluzionario”, scritto dall’italo-argentino Juliano Maiello con la sola intenzione di contribuire con un minimo apporto alla cultura argentina, attraverso una profonda riflessione sul ruolo del condottiero italiano nella storia dello stato sudamericano. “Migliorando la conoscenza della figura di Garibaldi – racconta Maiello – abbiamo potuto apprezzare la sua eclettica storia. In questo scritto, ho cercato di valutare in modo particolare la personalità del protagonista. Garibaldi era un rivoluzionario, una persona che guida un gruppo alla ricerca di un violento cambiamento nelle istituzioni politiche, economiche o sociali di una nazione. Era anche un avventuriero, con uno sfondo oscuro o cattivo, che non è collegato alla sua ambizione. Non ha un mestiere o una professione e cerca con mezzi propri di conquistare nella società una posizione che non merita o che non gli corrisponde. Da questo contrasto di attribuzioni, si innesca un interessante dibattito e la lettura di questo scritto contribuirà sicuramente a chiarire questi aggettivazione”. Quest’opera invita quindi a incontrare un personaggio tanto contraddittorio quanto interessante. “Il suo pensiero – continua Maiello – fu così espanso che probabilmente echeggiò anche nel sentimento dello stesso Ernesto “Che” Guevara cento anni dopo. La lettura di ogni storia solleva domande che invitano ad approfondire, condividere e dibattere la ricerca. Tutti noi in un modo o nell’altro abbiamo il bisogno di sapere ed il voler sapere è sempre più rispetto alla conoscenza raggiunta”. L’autore trascrive ed espone i suoi pensieri con una postura critica e la massima obiettività possibile, con il rischio e il requisito che implica. Juliano Maiello ha così colto l’opportunità di vedere pubblicato il suo testo dalla casa editrice Dunken, una delle maggiori della città di Buenos Aires. Il testo sarò presentato come prima tappa il prossimo 24 gennaio nella città argentina di Mar del Plata presso l’istituzione italo-argentina Casa Si Italia, nel contesto della serata si parlerà inoltre degli scambi culturali tra la città di Chivilcoy e di Barcellona Pozzo di Gotto.