Mancano i fondi per il pagamento dello stipendio di maggio agli assistenti di studenti disabili di Barcellona

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Non ci sono le risorse per il pagamento della fattura emessa a settembre dalla cooperativa Amanthea, relativa allo stipendio di maggio per gli operatori impegnati nel servizio di assistenza e igiene personale e gli ASACOM, gli assistenti alla comunicazione, degli studenti disabili che frequentano le scuole di Barcellona Pozzo di Gotto.

Lo confermano l’ufficio servizi sociali e quello ragioneria di Palazzo Longano. Secondo quanto riferito dai funzionari comunali, gli operatori devono ricevere un mese di stipendio, quello di maggio, ed i primi giorni di giugno fino alla chiusura delle scuole, così come indicato nella fattura emessa dalla cooperativa a settembre.

Il sindacato autonomo FIADEL per questo ritardo ha proclamato lo stato di agitazione, denunciando anche che i lavoratori da ottobre 2019 hanno subito un taglio delle ore settimanali, che sono state ridotte a 15 e che diminuiscono ulteriormente se lo studente da assistere è assente o se l’istituto scolastico chiude per allerte meteo o altri eventi straordinari.

“E non è tutto – spiega la dirigente sindacale Clara Crocè – perchè abbiamo scoperto che dal mese prossimo i 22 operatori impegnati nel servizio assistenza igienico-personale non lavoreranno più perché la Regione Sicilia ha approvato il progetto (finanziato con i fondi della Legge 328) solo per il personale ASACOM. Sembra che l’amministrazione regionale abbia motivato questa esclusione sostenendo che il servizio di assistenza per l’igiene personale sia di competenza del personale ATA”.

Anche su questo aspetto gli uffici confermano la mancata approvazione del progetto per l’assistenza igienico – personale degli studenti. “La Regione ha inviato una nota il 16 settembre – riferisce la dirigente – motivando la bocciatura della nostra proposta con l’impossibilità di destinare risorse per i servizi sociali ad attività che fanno capo all’amministrazione scolastica. Abbiamo già comunicato alle scuole l’interruzione dell’assistenza alla scadenza dell’attuale contratto, invitandole a provvedere con risorse dell’assessorato regionale competente. E’ stato approvato poi un nuovo progetto che riguardava solo per il personale ASACOM gli assistenti alla comunicazione, ma non disposizioni più rigide per i fruitori del servizio”.

“Stando così le cose – incalza Crocè – chiediamo al sindaco di Barcellona PG e al dirigente ai Servizi sociali una convocazione immediata alla presenza del presidente delle cooperativa Amanthea, che attualmente gestisce il servizio, per discutere sia del pagamento degli stipendi arretrati che del futuro occupazionale degli operatori”.