L’Ordine degli avvocati blocca i bandi dei Comuni che eludono l’equo compenso

- Attualità

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Barcellona P.G. ha ritenuto di respingere gli avvisi e/o bandi pervenuti da amministrazioni pubbliche ed enti del nostro territorio (ai fini della divulgazione agli iscritti) ritenuti lesivi della dignità della professione forense. Con la delibera del 23 ottobre gli enti sono stati invitati formalmente ad astenersi dal proporre e, comunque, dallo stipulare con gli avvocati convenzioni o accordi di rapporto professionale comportanti la violazione o l’elusione delle vigenti disposizioni sull’equo compenso. Allo stesso modo tutti gli iscritti all’Ordine degli Avvocati di Barcellona PG sono stati invitati ad osservare nei propri rapporti professionali con i committenti destinatari della normativa in esame il pieno rispetto dei richiamati principi in tema di diritto a un compenso “equo”, d’inderogabilità dei minimi tariffari di cui al D.M. n. 55 del 2014, di decoro e dignità professionale;
Il Consiglio dell’Ordine evidenzia, inoltre, che la delibera e la conseguente posizione assunta assolve anche ad una funzione di tutela e di esatta applicazione delle disposizioni sull’equo compenso, con la finalità di interesse generale volte a garantire la riconduzione a diritto degli accordi contrattuali già in essere e l’allineamento con la normativa di quelli di futura stipula.