Il Comune di Barcellona pronto ad acquisire quattro immobili confiscati alla criminalità

- Cronaca

Tre appartamenti siti in via Kennedy ed una villa con terreno in via Milite Ignoto, confiscati agli eredi di soggetti coinvolti in inchieste sulla criminalità organizzata di tipo mafioso del comprensorio tirrenico, potranno entrare a far parte del patrimonio immobiliare del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. La giunta di palazzo Longano ha infatti espresso formale adesione alla proposta di acquisizione dei beni, rispondendo alla nota dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC)

Gli immobili saranno destinati a finalità sociali con l’obiettivo di coniugare la funzione di servizio al territorio e alla comunità con un parallelo ed importante messaggio simbolico di resistenza sociale e istituzionale avverso la criminalità organizzata di tipo mafioso e di promozione di una diffusa cultura e sostegno della legalità.

Come previsto nella delibera di Giunta del 4 ottobre scorso, gli immobili saranno utilizzati per affrontare l’emergenza abitativa e/o per l’attivazione di rapporti convenzionali con associazioni e con gli organi sanitari che operano sul territorio utili a sostenere percorsi riabilitativi in favore di persone, soprattutto in età giovanile, affette da disabilità psichica e delle loro famiglie.