Passeggiata sociale per i vicoli della città con un viaggio nella memoria

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Una passeggiata tra i vicoli della città, riscoperti dal Network delle associazioni culturali di Barcellona Pozzo di Gotto, con un viaggio nella memoria attraverso i ricordi e gli aneddoti del passato. E’ stato questo l’obiettivo raggiunto dell’iniziativa che ha coinvolto i rappresentanti della Genius Loci, della Pro Loco Manganaro, della Fipada, dell’Accademia Musicale Balotta, del Rotary Club, con il supporto delle unioni operaie di via Garibaldi.

Il percorso ha seguito l’itinerario del progetto “Adotta un vicolo” ed è iniziato all’interno dei saloni delle due unioni operaie, con un breve saluto del coordinatore del network Bernardo Dell’Aglio e l’intervento dell’architetto Marcello Crinò. Nel vicolo Concordia, dove l’anno scorso è stata posizionata la mattonella “Strittu da Palumbedda”, ha letto la poesia “u brigghiu” l’architetto Luigi Lo Giudice della Genius Loci e ha suonato il marranzano l’esperta di musica tradizionale Eugenia Bavastrelli, prima dell’intervento di Felice Mancuso presidente dell’accademia Balotta. Il tour culturale è proseguito davanti alla targa in ricordo di Turillo Sindoni, con l’intervento del dottore Massimo Sindoni, e poi tra quello che resta dei murales di via Scinà. C’è stato anche un passaggio nella strada della pescheria con la Fidapa che ha proposto un brano su Filippo Rossitto, letto da Paola Gemelli. La presidente Ilaria Cammaroto ha ricordato il suo impegno e quello della Fidapa a sostegno del Network e ha annunciato il passaggio di consegne ufficiale alla nuova presidente Tania Crisafulli, che si insedierà a partire dal 1° ottobre.

La tappa successiva è stato u strittu di ddu funtani, con la lettura di un brano di Alessandro Manganaro, da parte delle giovanissima Kleida Vukai, socia della Genius Loci, per poi raggiungere u strittu di carrozzi, dove la guida è stata affidata al vice presidente della Pro Loco Manganaro, Salvatore Scilipoti, con la lettura di un testo dell’architetto Giuseppe Cavallaro, affidato al componente del direttivo Pro Loco Manganaro Giuseppe Giunta. La stessa Pro Loco Manganaro ha allestito una mostra di oggetti antichi della Belle Epoque in via Alessandro Volta, adottata dall’associazione con l’epiteto di strata da funtanedda. La presidente Flaviana Gullì, nel suo saluto, ha ribadito l’importanza di unire le forze per valorizzare i beni culturali della città, sottolineando l’impegno volontario delle associazioni cittadine, con i soci che si autotassano per organizzare gli eventi apprezzati da molti cittadini.

L’intero percorso è stato arricchito da aneddoti e ricordi di chi ha vissuto la storia di quei vicoli, quando Barcellona Pozzo di Gotto doveva ancora svilupparsi, con la speranza di poter trasmettere questi ricordi alle giovani generazioni. In questo senso è stato ribadito da Bernardo Dell’Aglio, presidente della Genius Loci, la volontà del Network di portare avanti il progetto di sistemare pannelli di alcuni personaggi barcellonesi accanto ai busti presenti nelle piazze per far conoscere la loro storia ai giovani più curiosi, che probabilmente non sanno chi è il personaggio della scultura e soprattutto cosa lo ha reso importante per la nostra città.