L’Epicentro parteciperà alla III giornata Nazionale dei Piccoli Musei

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Il Museo Epicentro di Barcellona Pozzo di Gotto chiude gli eventi culturali artistici dell’estate 2019 con la partecipazione ufficiale alla III Giornata Nazionale dei Piccoli Musei, in programma domenica 29 settembre 2019. Le porte della collezione d’arte contemporanea su mattonelle nella frazione di Gala saranno aperte, con ingresso gratuito ed orario continuato dalle 10 alle 22. “Sarà una buona occasione – ricorda l’ideatore del museo Nino Abbate – per conoscere e apprezzare sul territorio barcellonese una realtà di spessore internazionale con la collezione d’arte contemporanea su mattonelle un “unicum” con la presenza dei massimi esponenti storici dal movimento di Corrente alle ultime generazione”.

L’obiettivo dell’iniziativa nazionale è stimolare gli ingressi, aumentare il numero dei visitatori nei piccoli musei e il coinvolgimento delle comunità locali, per fare conoscere la realtà e il valore dei piccoli musei ai diversi pubblici, alle istituzioni e ai media,valorizzare il ruolo e le funzioni dei piccoli musei, che non sono semplicemente una versione ridotta di quelli di grande dimensione. La Giornata Nazionale si caratterizzerà non solo per le porte aperte e l’ingresso gratuito, ma soprattutto per un gesto di accoglienza in grado di esprimere la cultura del museo e la sua identità: un gesto che si materializzerà in un dono a tutti i visitatori, simbolo dell’accoglienza e dell’identità del museo. Il dono vuole indicare che nei piccoli musei la prima risorsa sono le persone, chi ci lavora, chi cura le collezioni, chi ha aperto il museo, chi lo visita, i residenti che si identificano con il museo o che collaborano. Il Museo Epicentro darà in dono ai visitatori una medaglia in terracotta che rappresenta un simbolo zodiacale.

“Il tema di quest’anno – conclude Abbate – si riassume nel claim ‘Ma tu hai a cuore i piccoli musei?’ e vuole coinvolgere i visitatori in prima persona, e insieme a loro vuole stimolare le istituzioni a prendere consapevolezza del fatto che i piccoli musei rappresentano la stragrande maggioranza dei musei italiani, e sempre più spesso sono luoghi di innovazione oltre che di conservazione e valorizzazione dei beni culturali”.