L’imprenditore Salvatore Imbesi chiede al Prefetto di essere reintegrato in consiglio comunale

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L’imprenditore Salvatore Imbesi, coinvolto nell’operazione “Succhi d’Oro”, ha ottenuto dalla magistratura l’attenuazione della misura cautelare, con la disposizione dell’obbligo di presentazione presso l’ufficio di pubblica sicurezza e l’annullamento del divieto di dimora in Sicilia e Calabria. Potendo così rientrare in città, Imbesi ha chiesto alla Prefettura di essere reintegrato nel ruolo di consigliere comunale, da cui era stato sospeso proprio a seguito della misura cautelare degli arresti in carcere prima, poi trasformata in divieto di dimora in Sicilia. Si attende adesso che il Prefetto si pronunci e che fornisca indicazioni all’ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale sull’eventuale procedura di reintegro. Se dovesse essere accolta l’istanza, Imbesi riprenderà il suo scranno in consiglio comunale, che gli lascerebbe l’attuale sostituta Maria Miano.