Le immagini della palma bruciata in piazza Libertà: la rabbia dei residenti

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L’ennesimo atto vandalico che ha avuto come oggetto i giardini di piazza Libertà è stato documentato dalle telecamere a circuito chiuso di uno dei residenti, che esasperato da questa escaletion di danneggiamenti ha deciso di diffondere le immagini. Nel video, che abbiamo deciso di pubblicare, si vede la dinamica dell’incendio di una vecchia palma, compIuto da un ragazzino che probabilmente non si è neanche reso conto del danno che stava procurando, e poi l’intervento dei Vigili del Fuoco.

La gente della zona è stanca di questa situazione e chiede interventi decisi da parte delle autorità competenti, partendo dalla reale bonifica della piazza trascurata e lasciata alla mercee di vandali improvvisati, che non hanno a cuore le sorti della città del Longano. Ecco il testo della lettera firmata che accompagna il video inviato alla nostra redazione:

“Solo pochi giorni fa vi avevamo inviato un video che documentava l’ennesima azione sciagurata di un piccolo gruppo di giovani vandali che, dopo aver riempito di ciarpame di ogni genere la fontana pubblica della centralissima Piazza Libertà, avevano infierito in maniera crudele e totalmente gratuita sui pesci rossi che loro malgrado ci vivono.

Adesso, a pochi giorni di distanza, ci tocca dolorosamente registrare un nuovo atto di inaudita imbecillità di cui ha fatto le spese una delle palme secolari che un tempo erano il fiore all’occhiello di uno splendido giardino. Poco prima delle 23, un gruppo di ragazzi si sono riuniti intorno all’albero. Mentre tutto il gruppo osservava divertito, uno di loro ha dato fuoco alle foglie secche penzolanti. Il fuoco si è rapidamente propagato in pochi minuti a tutta la pianta. Resisi conto della gravità della bravata, il gruppo si è rapidamente dileguato. Pochi minuti dopo alcuni cittadini hanno cercato invano di spegnere le fiamme che però ormai erano divampate distruggendo la palma. Quando, più di un’ora dopo, sono giunti sul posto i vigili del fuoco, lo scempio si era ormai concluso.

Non abbiamo più parole per esprimere lo sdegno verso chi mostra un così grave livello di idiozia, a tratti delinquienziale.  Il gruppo di giovani presenti al momento dell’azione è purtroppo troppo numeroso perché si possa ritenere si tratti delle classiche “poche mele marce”. Dobbiamo purtroppo constatare che i primi responsabili di questo degrado vanno cercati proprio nelle decine di famiglie barcellonesi in cui questi giovani hanno ricevuto la loro educazione: decine di genitori che evidentemente non sono stati capaci di trasmettere ai loro figli, forse perché sprovvisti loro stessi, il senso del rispetto verso il bene comune, verso l’ambiente, verso la propria città.

A questo purtoppo si aggiunge la colpevole distrazione di chi ha il compito di amministrare questa città. Il degrado della piazza è stato più e più volte segnalato. Basta fare un giro nel parcheggio per rendersene conto: la vasca è letteralmente invasa da alghe, il ricambio di acqua non funziona da parecchi mesi, il prato è stato privato dell’impianto di irrigazione che permetteva di mantenderlo vivo ed è ormai un arido sterrato. Non c’è poi nemmeno uno straccio di cartello che inviti la cittadinanza a rispettare il bene pubblico né un avviso che possa funzionare da deterrente, che informi della presenza di videocamere di sorveglianza.

Un simile contesto finisce inevitabilmente per incoraggiare la stupidità e l’inciviltà di coloro che si sentono in diritto di gettare rifiuti a terra o nella vasca oppure, come è successo ieri e in altre occasioni, di compiere azioni di vero e proprio vandalismo. Non ci sembra di chiedere troppo: solo un minimo segno di presenza, di interesse, di buona volontà da parte della nostra amministrazione, che pure, ne siamo certi, tiene quanto noi alla tutela dell’onore e dell’orgoglio di questa nostra città.