Terme Vigliatore, sversamento di reflui nel mare di Maceo: nuovo appello dell’opposizione

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Diventano tre le richieste di intervento presentate dall’opposizione consiliare di Terme Vigliatore, attraverso il capogruppo Angelo Sottile, per lo sversamento di ingenti quantità di reflui fognari a mare, nel litorale di via Marchesana Marina, all’altezza di contrada Maceo

Il presidente del gruppo consiliare “Nuova Rinascita” ha rinnovato l’invito alle autorità competenti di accelerare i tempi per risolvere il problema che inizia a creare disagi e preoccupazione per i residenti della zona e per i bagnanti che iniziano a frequentare il litorale di Marchesana.

Secondo quanto riferito dal consigliere Sottile, con il supporto della Legambiente del Longano, alla base del problema ci sarebbe il sovraccarico di vascone di accumulo di liquami, che durante un sopralluogo risultava quasi totalmente pieno (circa 600-700 mc.), con una parte solida e parte liquida di liquami con giacenza datata. Questa situazione avrebbe provocato uno sversamento nella saia di raccolta acque meteoriche a cielo aperto, che concluso il suo percorso sulla battigia e quindi in mare.

L’esponente di Nuova Rinascita, nei suoi precedenti appelli, avere proposto non solo di ripulire il vascone, ma anche di installare attrezzature per la misurazione della portata volumetrica giornaliera dei reflui fognanti anche per l’individuazione di eventuali scarichi abusivi, con caratteristiche chimico-fisiche ben precise, e di eventuali responsabilità di privati

“Considerato che ad oggi – scrive l’ing. Angelo Sottile – nessun intervento è stato messo in atto, e che il 9 e 10 Giugno per la terza volta in breve periodo, si è ripresentato il problema, fatto molto più grave, perché continua a persistere lo stato di pericolo igienico – sanitario per i cittadini, con i connotati ormai di un reale “probabile disastro ambientale”, reitero la richiesta urgente d’intervento alle autorità competente in materia di tutela ambientale per risolvere l’incresciosa situazione che rischia di condizionare anche la piena fruibilità dell’arenile e dello specchio d’acqua di Marchesana con conseguenze anche di carattere economico e sociale alle porte della stagione estiva”.