Terme V., l’Ass. “Fonte di Libertà” ricorda il Prof. Parmaliana nel decimo anniversario della sua morte

- Terme Vigliatore, Attualità, Provincia

Attraverso una nota, anche “Fonte di Libertà”, l’associazione antiracket ed antiusura di Terme Vigliatore ha voluto ricordare la figura del Prof. Adolfo Parmaliana, nel decimo anniversario della morte del professore, dello scienziato ma anche del politico che ha dedicato la propria vita a combattere l’illegalità ed il malaffare di Terme Vigliatore e della provincia di Messina. L’associazione “Fonte di Libertà” auspica un vero e proprio rilancio della figura di Parmaliana, che deve essere conosciuta dalle nuove generazioni sia per il suo percorso internazionale in ambito scientifico sia per il suo impegno civico, politico e morale per garantire legalità e giustizia.

La nota integrale dell’associazione antiracket ed antiusura di Terme Vigliatore che ricorda il Prof. Adolfo Parmaliana: “In occasione del 10° Anniversario della scomparsa del Prof. Parmaliana rendiamo omaggio ad un grande uomo, ad uno scienziato, ad un amico che per non farsi annientare dal malaffare e dalla corruzione, ha scelto inaspettatamente di dimettersi dalla vita. Con il suo sacrifico egli ha voluto liberare da vincoli quella verità, quella giustizia, quell’esempio di rettitudine morale che Adolfo Parmaliana stesso incarnava. Possiamo dire con assoluta convinzione, che egli sarebbe stato uno di noi, avrebbe supportato la nostra Associazione e le nostre iniziative: perché da uomo libero e indipendente ha sempre lottato contro il degrado morale e socio-politico. Se abbiamo scelto nel 2012 di dare vita alla nostra Associazione Antiracket nel giorno del 2 ottobre è anche per ricordare e mantenere sempre viva la memoria di questo nostro concittadino dalla schiena dritta. E’ un segno di riconoscenza al Prof. Parmaliana nell’aver condotto estenuanti battaglie per la legalità, contro l’inquinamento ambientale, la corruzione, i soprusi, gli intrecci politico-mafiosi che mortificano tuttora la nostra terra. Auspichiamo in questo 10° Anniversario il rilancio della sua figura, poco conosciuta dalle nuove generazioni e poco dignitosamente valorizzata dalle precedenti per il suo percorso internazionale nel campo della scienza, per gli studi sulle energie alternative, per il suo impegno civile e politico locale e nazionale, ma soprattutto per il suo senso di legalità, di giustizia, di civiltà e di libertà che ostentava”.