Uxoricidio suicidio di Manno, l’omicida ha lasciato un biglietto d’addio prima di togliersi la vita

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Avrebbe atteso alcune ore prima di porre fine alla sua vita, dopo aver strangolato la moglie, il cui decesso risale almeno a ventiquattro ore prima del ritrovamento, cioè alla tarda mattinata di giovedì.

Secondo una prima ricostruzione dell’omicidio uxoricidio di contrada Manno, sembra che l’uomo, Nicola Siracusa, pasticcere di 56 anni, al culmine di una lite, abbia messo le mani al collo della moglie, Maria Carmela Isgrò, impiegata comunale precaria di 53 anni, causandone la morte. Subito dopo l’omicidio, avvenuto nella cucina del primo piano dello stabile, dove la donna abitava dopo la separazione, l’uomo sarebbe salito in mansarda per scrivere un biglietto di addio e lasciare dei soldi, probabilmente per la figlia Laura di 13 anni. La ragazzina fortunatamente non si trovava in casa. A ritrovare i cadaveri alle 13 di oggi il fratello dell’omicida allarmato perché la coppia non dava più notizie di sé da oltre due giorni.

Dopo alcune ore l’uomo sarebbe sceso al pianterreno, adibito a garage, dove avrebbe stretto una corda al suo collo. La coppia era separata da tempo, ma abitava nello stesso palazzo, anche se in appartamenti diversi. L’omicida, che era stato denunciato per maltrattamenti e lesioni aggravate dalla moglie, era sottoposto a procedimento penale presso il tribunale di Barcellona. Quelle con Maria Carmela Isgrò erano le sue seconde nozze. L’uomo aveva alle spalle un altro matrimonio da cui aveva avuto un’altra figlia.

Arrivano anche le prime reazioni alla tragedia di contrada Manno. Il sindaco Roberto Materia ha diffuso una nota per esprimere il cordoglio dell’intera amministrazione comunale: “Appreso con assoluto sconcerto dell’immensa tragedia familiare scoperta in queste ore dalle Forze dell’Ordine e che vede tra le vittime una dipendente del Comune, un doveroso silenzio di rispetto verso chi non è più tra noi accompagna il dolore e il cordoglio della Giunta Municipale e di tutta la comunità barcellonese e i loro sentimenti di vicinanza alla giovanissima figlia della coppia”.