Sono iniziati questa mattina i lavori di potenziamento e ristrutturazione della rete idrica in contrada Acquacalda/Sant’Andrea, una delle aree barcellonesi maggiormente interessate dalla carenza idrica attualmente servita dal “pozzo e serbatorio Macello”. La ditta che si è aggiudicata i lavori, per un importo complessivo di 173 mila euro, è di Favara, con la direzione tecnica del Geom. Luciano Genovese e il coordinamento sulla sicurezza del Geom .Giuseppe Salvo.
L’intervento riguarda la collocazione di una nuova condotta idrica di circa 1.350 metri che innestandosi alla rete principale nella via Sant’Andrea, poco a monte dell’incrocio con la via Stretto Mauro, prosegue lungo la via Stretto Acquacalda e quindi nella saia omonima fino all’incrocio con la SP74, dove si ricollegherà alla condotta esistente. Saranno realizzati anche quattro pozzetti di manovra, sia per collegamenti alle condotte esistenti inizio/fine, sia per il ricollegamento delle condotte che si incroceranno lungo il percorso. E’ stato inoltre previsto il posizionamento di un idrante soprasuolo nella frazione abitata, che potrà servire sia per i casi di emergenza incendio, sia per approvvigionamento di autobotti e/o mezzi di soccorso dei VVFF.
“Tale soluzione – afferma l’Assessore Tommaso Pino – consentirà di risolvere il decennale problema della carenza idrica all’interno delle abitazioni per una popolazione di circa 3000 abitanti residenti nelle contrade di Acquacalda e di una parte di Sant’Andrea. Tra breve inoltre verrà attivato anche il nuovo pozzo di S. Andrea che contribuirà ulteriormente all’apporto di una notevole quantità di acqua in tali zone. Fatti concreti che aiutano a migliorare la città, soprattutto in un settore così importante che riguarda un bene primario come quello dell’acqua”.
