, Carmelo ScilipotiSebastiano MianoFrancesco Perdichizzi,Rosario Crocetta. Baldo Gucciardi,Digiacomo GiuseppeGiovanni Ardizzone,“Con tali firme– i cittadini, che da Voi sono rappresentati, e che è Vostro preciso dovere istituzionale tutelare nel momento in cui i loro diritti primari rischiano di essere compromessi, chiedono di non privare l’Ospedale di Barcellona P.G. delle dotazioni attinenti la gestione delle emergene-urgenze. Purtroppo il riordino della rete ospedaliera regionale, esitato scorsa settimana in Commissione Sanità, conferma i timori che stanno alla base della suddetta petizione, prevedendo la soppressione di uno dei due Pronto Soccorso attualmente esistenti a Barcellona P.G. e Milazzo. Facciamo presente alle SS.VV. – continuano – laddove non ne fossero a conoscenza, che già attualmente il pronto soccorso dei due nosocomi fanno fatica a gestire gli accessi di un bacino di utenza di 150.000 abitanti distribuiti nei Comuni del comprensorio. Poche sono le domande che vorremmo che Vi poneste: -150.000 cittadini meritano di essere da Voi trattati come cittadini di serie b? -150.000 cittadini meritano che Voi mettiate a repentaglio la loro vita? -Non è primario compito di chi li rappresenta, ossia Voi, tutelare in primis la vita e la salute di chi in Voi ha confidato ponendoVi sulle poltrone su cui sedete? -Non sarebbe il caso di gestire la Sanità non su basi numeriche e manageriali, bensì alla luce delle esigenze effettive insistenti sul territorio? Una sola è la richiesta che vorremmo avanzare: -non votare il piano di riordino del sistema sanitario regionale nella parte in cui prevede la soppressione di uno dei pronto soccorso di Barcellona e Milazzo, emendandolo sul punto e salvaguardando così le sacrosante esigenze di tutti i cittadini dell’intero comprensorio”.
Ospedale Cutroni Zodda. Il Gruppo Sicilia Democratica scrive alle Istituzioni: "Martedì saranno depositate 10.000 firme"
