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Inceneritore del Mela. Il Consigliere Musumeci sul dietro front della Soprintendenza: "sono pronta a qualsiasi forma di protesta"

, Angela Musumeci Bianchett“La Soprintendenzaha l’obiettivo di tutelare i beni paesaggistici culturali e ambientali e la nota del soprintendente di Messina percorre la strada opposta. Da consigliere comunale e da ambientalista convinta sono pronta ad iniziare una nuova battaglia contro chi cerca di non applicare quanto contenuto nel piano paesaggistico dell’ambito 9. Forse il soprintendente e il suo staff non hanno letto cosa prevede il piano per la nostra area”. “gli impianti di produzione d’energia e di raffinazione rappresentano i due poli industriali a maggior incidenza sui fattori di degrado del Paesaggio Locale e costituiscono detrattori paesistici. Per contemperare le esigenze socio-economiche con quelle della tutela del paesaggio, nelle more di un piano globale di riconversione e recupero dell’area, è necessario che vengano adottati tutti i possibili accorgimenti per ridurre il carico inquinante e mitigare l’impatto visivo di tali impianti ed è vietato il potenziamento degli stessi e l’ampliamento delle aree interessate”.“Il Piano –indica espressamente che deve essere prevista la graduale e progressiva eliminazione degli impianti anzidetti e una riconversione produttiva dell’area che non confligga con la sua naturale vocazione paesaggistica. É chiaro e logico che non è possibile realizzare altri impianti industriali considerato che anzi quelli esistenti devono essere eliminati. Chiederò al presidente del Consiglio Comunale di convocare urgentemente una seduta del civico consesso aperta a tutte le Amministrazioni Comunali e i consigli comunali che si sono espressi contro l’inceneritore con la partecipazione delle associazioni e Comitati e di invitare il soprintendente di Messina, la responsabile della sezione paesaggio della Soprintendenza di Messina, funzionari dell’Assessorato Regionale e del Ministero dei Beni Culturali e l’Assessore Vermiglio. Informerò anchei vertici nazionali del partito Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale e chiederò di interloquire con il ministero dei beni Culturali per comunicargli la reale situazione e di fornire tutti gli elementi contenuti nel piano paessaggistico, oltre quelli di natura tecnica e giuridica, che non permettono la realizzazione dell’inceneritore. Si riunisca il tavolo ambientale composto da amministrazioni e Associazioni per studiare una strategia per bloccare l’azione della soprintendenza che è in contrapposizione con le disposizioni del piano. Come sempre sarò a fianco dei cittadini e delle associazioni e sono pronta a qualsiasi forma di protesta”.

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