In uno dei reparti sono ristrette 62 persone con disagio mentale , “che vivono – – in una situazione peggiore dell’OPG (solitudine abbandono, noia, aggressioni…) già dichiarato incostituzionale, incivile, disumano dalle Istituzioni e dalla società civile e dalla Legge 81/2014. I detenuti – – devono pagare la pena, ma hanno diritto di essere curati adeguatamente; oltre l’assunzione di psicofarmaci necessitano di attività socializzante e riabilitativa. Il Direttore, cosciente di questa grave carenza, riferiva mesi addietro che il Direttore dell’ASP di Messina aveva assicurato che a febbraio avrebbe provveduto a gestire il reparto delle persone con disagio mentale come Residenze sanitarie con personale adeguato, ma siamo a febbraio inoltrato e ancora la situazione non cambia”.Nel pomeriggio il Comitato raggiungerà la REMS DI NASO,che alle spalle ci sono impegno e professionalità degli operatori, ascolto delle esigenze dei soggetti, relazioni coi familiari, con gli operatori dei DSM, con la Magistratura; ma purtroppo, anche regole custodialistiche”.
Oggi il Comitato STOPOPG in visita alla Casa Circondariale di Barcellona
