Arresti a Terme Vigliatore, FAI Fonte di Libertà si complimenta con le forze dell’ordine

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L’associazione antiracket di Terme Vigliatore FAI Fonte di Libertà ed il suo presidente Benedetto Gianlombardo, unitamente a Pippo Scandurra, Presidente Nazionale della FAI e le associazioni FAI della provincia di Messina, con un comunicato stampa, hanno voluto complimentarsi con la Compagnia dei Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto ed in particolare con il Capitano Fabio Valletta, per l’operazione di arresti portati a termine negli ultimi giorni a Terme Vigliatore, del gruppo riconducibile e complice del già pregiudicato e condannato per fatti di mafia Zanmir Dajcaj, 43enne albanese e componente del clan dei “mazzaroti”.

Ci si complimenta– si legge nel comunicato stampa- altresì con tutto il dispiegamento delle forze dell’ordine coinvolte nelle indagini e nell’operazione, quindi con i marescialli del Nucleo Operativo di Barcellona P.G. guidati dal Tenente Anna Maria Putortì e con il Nucleo Radiomobile guidato dal Maresciallo Carmelo Mucella”.

Le parole del presidente della FAI Fonte di Libertà di Terme Vigliatore, Benedetto Gianlombardo, che ringrazia le forze dell’ordine e richiede la collaborazione di tanti altri imprenditori “Riponiamo grande fiducia nei rappresentanti delle Forze dell’ordine e della Magistratura del nostro Distretto Giudiziario, di recente ospiti nel convegno organizzato proprio a Terme Vigliatore, dal titolo“Omertà? No, Grazie!”. Lo Stato risponde agli imprenditori ed anche al comparto delle imprese florovivaistiche, con la presenza, con il controllo e con la repressione dei fenomeni illeciti e criminali. Noi, associazionismo organizzato per il contrasto ai fenomeni estorsivi, richiediamo a gran voce più collaborazione ai nostri importantissimi ed eccellenti imprenditori, consapevoli che lo Stato c’è ed è accanto a noi tutti comunità produttiva”.