Antiracket. Gianlombardo nuovo presidente di “Fonte di Libertà”

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Benedetto Gianlombardo è il nuovo presidente di “Fonte di Libertà”, associazione antiracket di Terme Vigliatore aderente alla Fai. Eletto all’unanimità, succede dopo tre anni e mezzo a Salvatore Barresi. Un’investitura meritata, giunta al culmine di un’attività che lo vede da tempo impegnato su questo fronte come testimone di giustizia. Dalle aule di tribunale alle scuole, dove Gianlombardo sta partecipando ad un progetto itinerante promosso dalla Fai in collaborazione con gli istituti scolastici di diverse città della provincia.

“Voglio dire grazie a tutti i soci che mi hanno voluto come loro rappresentante in questo nuovo percorso: Salvatore Valente, Pippo Calabrò, Luca Lattarulo, Giuseppe Recupero, Santino Recupero, Marinella Arato, Vincenzo Rizzo, Santi La Maestra, Vito Giambò, Antonello Patanè, Giuseppe Calabrò, Franco Abbate, Franco Tesauro e Rosario Presti”.

Gianlombardo ringrazia anche i nuovi componenti del direttivo: dal riconfermato vicepresidente, Felice De Natale, al tesoriere Pippo Saitta, dal responsabile della comunicazione Salvatore Parisi al neo segretario Salvatore Barresi. Proprio a quest’ultimo Gianlombardo rivolge un pensiero particolare “per la serietà e l’impegno con cui ha guidato l’associazione in questi primi tre anni. Un ringraziamento ancora – continua il nuovo presidente di Fonte di Libertà – al presidente della Fai, Pippo Scandurra; alla mia famiglia, per avermi sempre sostenuto in tutte le mie scelte, e ai rappresentanti delle forze dell’ordine e della magistratura. Il mio impegno – conclude Gianlombardo, che è anche membro del coordinamento provinciale della Fai e presidente uscente del consorzio Vivi Terme – sarà volto a dare continuità al rapporto di collaborazione che già intercorre con loro, con le istituzioni e gli altri apparati dello Stato”, cercando di perseguire al meglio “lo scopo fondante della nostra associazione, ovvero il contrasto al racket e all’usura”.

 

gianlombardo e don ciotti