Prima Categoria. Il San Biagio esulta con Salmeri: è Promozione!

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Il San Biagio vince lo spareggio contro il Gescal e vola in Promozione, a quindici anni dall’ultima volta. Sul neutro di Brolo, è bastato un gol di Salmeri nel primo tempo a regalare ai gialloverdi la gioia più grande. Vittoria meritata, al culmine di una stagione vissuta da protagonista, sotto gli occhi di un pubblico tornato numeroso (e rumoroso). Cori, striscioni e tamburi come ai bei tempi. Nei primi venti minuti non succede praticamente nulla: le due squadre hanno quasi paura di affondare, la posta in palio è alta e non sono ammesse distrazioni. Al 22′ su un cross di Salmeri a scavalcare il portiere, Milazzo arriva in ritardo sul secondo palo e non riesce a inquadrare la porta. E’ il prologo al gol che arriva al minuto 37 grazie a un’azione personale di Bartuccio che si accentra e calcia forte dal limite dell’area. Sulla respinta di Billè si avventa Salmeri che a porta vuota non può sbagliare. Nel secondo tempo, il Gescal inizia a premere con più convinzione ma non concretizza. L’unico tiro nello specchio arriva al 53′ con De Tommasi ma Soldino è attento e respinge. Il San Biagio aspetta, si difende basso e prova a sfruttare le ripartenze. Una di queste, al 69′, potrebbe spalancare la porta a Bartuccio ma Aricò preferisce fare tutto da solo e l’azione sfuma. Il Gescal ci prova fino alla fine ma non va oltre un colpo di testa di Florio e un tiro di Arigò, entrambi alti sopra la traversa. Nei minuti finali, le espulsioni di Tripi e Galletta allungano il recupero che diventa maxi: al 100′ il fischio finale scatena la festa, in campo e sulle tribune.

E’ la storia di una scalata irresistibile: dalla terza categoria alla Promozione in quattro anni. Nel 2012 la rifondazione, dieci anni dopo l’ultima partita ufficiale con quel nome e quei colori. Nel 2013 la vittoria del campionato di terza categoria, dopo un testa a testa con il Furnari. L’anno successivo la corsa playoff si interrompe in finale per colpa del Real Rometta, ma la promozione arriva lo stesso grazie al ripescaggio della Federazione. In Prima categoria la squadra fatica, i risultati non arrivano, tra novembre e dicembre 2014 cambiano una decina di giocatori, salta pure l’allenatore ma la classifica non migliora. Fino ai playout che iniziano con una sconfitta, ma si concludono con la sospirata salvezza, ancora ai danni del Furnari.  Quest’anno il ritorno in panchina di Salamone, l’allenatore degli esordi, affiancato dall’esperto Caragliano. La società allestisce un organico ambizioso, con Bartuccio uomo copertina. Primo per quasi tutto il girone di andata, il San Biagio viene scavalcato dai cugini del Terme ma conserva il secondo posto e la possibilità di disputare i playoff. Contro il Gioiosa non c’è storia: 2-0 al Comunale Italia ’90 e biglietto per la finalissima. Il resto lo conoscete già.

San Biagio-Gescal 1-0

Marcatori: Salmeri al 37′

San Biagio: Soldino, Bucolo, Caragliano, Tripi, Corso, Agrì, Bartuccio, Milazzo (89′ Vitale), Salmeri (56′ Aricò), Micale, Calderone (79′ Russo). All. Salamone

Gescal: Billè, Pannuccio (68′ Busà), Sergi, Bruschetta, Furnari, Sandi (89′ Arigò), Florio, Romeo (84′ Giordano), Galletta, Acquaviva, De Tommasi. All. Mancuso

Arbitro: Mucera di Palermo

Note: espulsi al 91′ e al 94′ Tripi e Galletta per somma di ammonizioni

 

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